A Bill Gates Bitcoin proprio non piace : “la più grande e folle delle teorie”

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Bitcoin sta facendo bene negli ultimi tempi, ma a quanto pare non cambia l’atteggiamento refrattario di alcune aziende e di famosi imprenditori. Tra gli scettici c’è Bill Gates, il magnate dei software Microsoft.

Bill Gates dichiara che al mondo non serve Bitcoin

In un tweet, Gates rivela una posizione di indifferenza verso la criptovaluta più capitalizzata e scrive:

Non possiedo Bitcoin. Non ne sento la necessità, quindi ho una visione neutrale su BTC. Trasferire il denaro in forma più digitale e ridurre i costi di transazione è ciò che la Fondazione Gates promuove nei paesi in via di sviluppo. Bitcoin può andare su e giù solo per mania, per cui non ho modo di prevedere come andranno a finire le cose

Poi, in un’intervista di 4 giorni fa, il filantropo al timone dell’azienda informatica di Redmond ha dichiarato:

Il modo in cui le criptovalute funzionano consente oggi attività criminali. Sarebbe bene sbarazzarsene. Magari potrei parlare delle armi biologiche, è proprio una brutta cosa

A giudicare da queste affermazioni, Bill Gates ha la stessa convinzione di Janet Yellen, il nuovo segretario al Tesoro USA. L’ex numero uno della Fed, di recente, ha infatti espresso timore per le numerose attività di riciclaggio di denaro e crimini finanziari che si concentrano attorno Bitcoin.

Tutto sommato è un ritornello che tutti i trader e gli investitori sono abituati a sentire. Ma, è uno storytelling che regge ancora nella situazione attuale ?

In realtà, gli ultimi dati dimostrano che gli eventi criminosi non sono poi così diffusi come saremmo portati a credere. Un aggiornato rapporto pubblicato da Chainalysis spiega che le attività di riciclaggio sono relativamente circoscritte e non si verificano soltanto nel settore delle e-currency su blockchain.

La relazione tecnica chiarisce che più della metà, circa il 55% , dei fondi cripto riciclati più o meno sono in 270 conti, a fronte di un pianeta in cui si contano milioni e milioni di wallet; dunque, che la quantità di denaro riciclata sia conservata in meno di 300 portafogli fa capire che la valuta virtuale che scotta ammonta ad una percentuale molto molto piccola.   

Inoltre, Chainalysis dice anche che i cyber-criminali seguono modelli operativi noti quando memorizzano le criptovalute, per cui questi individui possono essere facilmente rintracciati fino a doversi fermare in un futuro prossimo.

Una questione di incompatibilità ?

In ogni caso, Bill Gates non è stato mai un fan di Bitcoin e nel 2018 disse che era qualcosa di cui il mondo poteva fare a meno:

Come asset class non sta producendo nulla e quindi non dovremmo aspettarci che salga. È un puro investimento del tipo ‘”greater fool theory”.

Di Vincenzo Augello