Adam Back: non ho inventato io Bitcoin

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Il mistero che circonda l’identità dell’anonimo creatore di Bitcoin continua, anche se rumors ventilano l’ipotesi di un nuovo candidato su cui puntare il dito.

Adam Back

Analisti e osservatori credono che l’inventore di Bitcoin sarebbe Adam Back, uomo d’affari nel Regno Unito, esperto in crittografia e simpatizzante dei movimenti cypherpunk, cripto-anarchici. 

Adam Back ha creato BTC ?

A maggio, il canale YouTube “Barely Sociable” con più di 400.000 follower ha pubblicato un video della durata di circa 40 minuti. In questo video si afferma che Back, laureato in informatica e cittadino britannico di 49 anni, è Satoshi Nakamoto; il video attualmente ha accumulato oltre 300.000 visualizzazioni.

Back al momento lavora ad un dottorato in scienze informatiche, quindi non c’è dubbio che avrebbe le conoscenze tecniche per creare la prima e più importante moneta virtuale al mondo. Come esperto di crittografia ha nel suo background la produzione di Hash Cash nei primi anni ’90, che utilizza un sistema di verifica molto simile a quello di Bitcoin. Inoltre, sembra che possa essere stata la prima persona contattata da Satoshi nel 2008, incuriosito dal codice H.C. di Back.

Di tutta risposta, Back nega in modo assoluto di essere l’inventore di Bitcoin e si è affrettato a dire che non è Satoshi.

In un’intervista del 1° giugno fatta a Malta, Back ha spiegato:

E’ meglio che il fondatore di Bitcoin non sia mai conosciuto, visto che in tanti hanno una mentalità verticistica. Se si legge di una tecnologia e si cerca di capire chi è l’amministratore delegato di una società la gente vuole farti delle domande. Siccome Bitcoin è simile ad una versione digitale dell’oro non vorresti che l’oro avesse un fondatore. Affinché Bitcoin conservi una percezione paragonabile a quella di un prodotto di consumo penso che sia preferibile che Satoshi rimanga ignoto.

Quando chi lo intervistava gli ha chiesto se fosse lui Satoshi, Back ha semplicemente risposto:

No, non lo sono

Bitcoin diventerà qualcosa di grande

L’informatico afferma che la ritrovata popolarità di Bitcoin è giustificata, considerando quello che sta accadendo al sistema economico globale. La criptovaluta è rialzista e chi la possiede non la vende, perché pensa che BTC possa raggiungere i 300.000 dollari nei prossimi cinque anni.

Back poi replicava ad un’altra intervista:

Bitcoin potrebbe non aver bisogno di ulteriori conferme a livello istituzionale, visto che la politica monetaria espansiva dilaga in tutto il mondo e sta facendo in modo che sempre più persone comprino Bitcoin per proteggere il potere d’acquisto del proprio denaro…D’altra parte i rendimenti finanziari oggi sono obiettivi difficili da raggiungere.

Di Vincenzo Augello