All Time High di pubblicità e Wallet Web 3.0 integrato su Brave

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Indubbiamente è un ottimo momento per la startup californiana Brave software Inc. che, tra le altre cose,  ha avuto il merito di concepire un nuovo metodo per ricompensare creatori di contenuti e web writer.

Dopo l’intesa con Solana avvenuto qualche giorno fa e di cui si è parlato anche su questo portale, l’azienda guidata da Brendan Eich ha ottenuto il record per numero di campagne pubblicitarie attive, fulcro delle quali è Basic Attention Token, meglio noto con l’acronimo di BAT, token ERC-20,  veicolo di transazioni e pagamenti per inserzionisti e content creator.

Di fatto, se anche siamo molto lontani dalla capitalizzazione di Bitcoin, BAT, moneta nativa del browser Brave che in fase di scrittura si muove 7 centesimi al di sotto di 1 euro, nell’arena delle cripto non è più una new entry.

Che il primo navigatore internet implementato su Blockchain abbia quindi raggiunto 5.000 campagne pubblicitarie, di cui 31 in Italia, in termini assoluti sembrerà una cosa di poco conto, invece è un dato importante se letto sulla base delle tendenze e degli interessi che si sviluppano in Rete.

Inoltre, il supporto che il team Brave ha deciso di fornire alle DApp di Solana si dimostra un vero e proprio booster per il gruppo che lavora su BAT, riflesso peraltro anche dai mercati.

In un futuro non troppo lontano infatti il tema della privacy e soprattutto l’economia dei dati potranno risultare preminenti a tal punto che Brave si troverebbe in una posizione di vantaggio rispetto a colossi come Google e Facebook con ben altre risorse economiche.     

Sull’onda della dedizione, Brave ha dunque introdotto ieri, 16 novembre 2021, un nuovo wallet integrato nel suo browser, portafoglio cripto che consente agli utenti di memorizzare, gestire e scambiare criptovalute. A differenza della maggior parte dei cripto-portafogli, Brave Wallet non richiede estensioni, riducendo in tal modo rischi per la sicurezza e la dipendenza da CPU e memorie d’appoggio di provenienza esterna.

E’ così possibile transare con quasi tutte le criptovalute e connettersi con altri portafogli DApp in modalità Web 3.0. Il Brave Wallet al momento non è disponibile nelle applicazioni mobile e sarà incluso con prossimi aggiornamenti di Play Store.

D’altro canto, il pianeta cripto è in piena espansione e molti asset hanno raggiunto massimi storici nell’ultimo anno, in più sempre più aziende accettano denaro digitale e l’adozione da parte degli investitori istituzionali è significativa.

Gli operatori privati se ne sono accorti pure, ed una recente ricerca ha scoperto che il numero di utenti globali di criptovalute è più che raddoppiato nella prima metà di quest’anno, da poco più di 100 milioni all’inizio del 2021 a 221 milioni a giugno. Negli Stati Uniti, ad esempio, il 13% degli americani investe in cripto, con trend in ascesa;

ha detto Brian Bondy, Brave CTO e co-fondatore con Brendan Eich:

Il boom delle criptovalute ha portato le applicazioni blockchain nel mainstream, ma come ogni innovazione in rapida crescita, questa rapida ascesa non è senza sfide. Uno degli ostacoli è la dipendenza del settore cripto wallet dalle estensioni, che fa attrito con l’adozione di DApp e spesso porta gli utenti a perdere fondi tramite falsi phishing da estensione,

che poi ha aggiunto:

Il Brave Wallet non richiede estensioni ed è invece nativo del browser, eliminando prestazioni chiave e preoccupazioni sulla sicurezza, pur conservando le caratteristiche principali dei portafogli di criptovalute più popolari. Il Brave Wallet offre ai nostri oltre 42 milioni di utenti, e a chiunque cerchi un portafoglio di criptovalute senza estensioni, un portafoglio ad alte prestazioni, altamente sicuro e completo, costruito per gli utenti di criptovalute di oggi

Brave Wallet è gratuito e gli utenti possono scaricarlo aggiornando Brave desktop alla versione 1.32.

Come usare Brave Wallet -in inglese- fonte: Vimeo

Dal punto di vista delle specifiche il portafoglio supporta tutte le chain EVM compatibili, come Polygon, xDai, Avalanche, ecc. e L2s e, a differenza di altre estensioni di portafoglio, è stato ideato con licenza MPL che permette ai programmatori di dare il loro contributo.

Brave software è convinta in realtà che l’ecosistema crittografico non deve essere solo open source, ma anche abilitato mediante tecnologie e wallet con licenze inclusive.

Di Vincenzo Augello


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