Analisi tecnica di base: le tendenze

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La tendenza di un asset finanziario fiat/defi viene rappresentata da una linea inclinata positivamente oppure negativamente che unisce almeno due punti di prezzo rilevanti sul grafico a barre/candele.

Minimi crescenti di un up-trend

La tendenza al rialzo è individuata da una linea di trend disegnata unendo due o più minimi crescenti, definiti anche punti di minimo, quote significative di supporto. Viceversa i trend ribassisti sono definiti da una trendline (linea di trend) che unisce due o più massimi di prezzo decrescenti, rappresentando importanti livelli di flesso/resistenza.

Tendenza long di supporto che sostiene i prezzi

L’analisi tecnica classica insegna che una volta che il trend si è formato questo manterrà la sua direzione fino a quando la trendline non cede, ossia il verso di un mercato resta tale sino a che il prezzo rompe al ribasso una linea di trend rialzista o taglia al rialzo una linea di trend ribassista.

Mercato ribassista su massimi decrescenti

Di conseguenza, nei mercati direzionali come anche in quelli delle criptovalute si può mantenere una posizione fino a quando non avviene il breakdown che mantiene l’up-trend. Subito in basso, in figura, viene raffigurato l’esempio del breakdown di una trendline rialzista che preannuncia il ribasso.

Breakdown della trendline rialzista tracciata su minimi crescenti

In pratica, da un punto di vista operativo, la trendline consente di seguire l’andamento di un titolo, di una valuta o di una e-currency e di rimanere in posizione fino a che non ci sarà un chiaro movimento di rottura.

In un bull market, pertanto, si tende a tenere l’acquisto per tutto il tempo in cui i prezzi non scendono al di sotto della trendline che lega i minimi crescenti disegnati durante l’ascesa del prezzo.

Di Vincenzo Augello