Analisi tecnica EURUSD 14.02.2022

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PREVISIONE

Nella giornata del weekend il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha ceduto lo 0,72% ed ha terminato la sessione dell’11 febbraio a quota 1,1345.

La situazione grafica è appesantita da movimenti che rimangono ben al di sotto della media mobile più seguita dagli operatori istituzionali (SMA 200).

Ciò nonostante la componente derivata del pair più liquido del mercato valutario che fa riferimento all’indicatore proprietario di questo portale individua nel breve potenziali segnali di ripresa di Euro/Dollaro.

Nel dettaglio, la curva del Cot Index Oscillator (CIO),  che consente di individuare la posizione netta dei fondi hedge all’interno di un range di oscillazione di 20 anni, restituisce valore pari a 61,03 punti in allontanamento dalla retta di regressione, a suggerire che gli acquisti del future UE tendono a superare le vendite del derivato diretto della moneta unica europea a fronte di un futuro inasprimento della politica monetaria negli Stati Uniti.

Oscillatore del Cot Index – 8 febbraio Cot update

D’altro canto, spostando l’attenzione sulla volatilità implicita ricavata dall’asimmetrico del cambio più transato al mondo, la chain CME USA (sotto in figura) in scadenza l’ultimo venerdi del mese di febbraio denota maggiore volatilità oltre ad una quantità superiore di contratti in CALL sugli strike alti.

IVOL EUR/USD AL 25 FEBBRAIO, fonte CME USA

Alla distribuzione prevalente delle volatilità sulle opzioni rialziste si aggiungono 21.406 contratti future di copertura sul simmetrico dell’euro che, nell’ultimo Cot Index, evidenziano l’entità delle vendite istituzionali inclini a posizionarsi short quando il prezzo del sottostante tende a salire.

Ultimo aggiornamento del Cot Index

Fatte queste premesse, dal punto di vista grafico soltanto il breakout della resistenza a 1,1515 potrebbe fornire un’accelerazione rialzista in grado di aumentare le probabilità di avvicinamento alla media mobile semplice a 200 periodi, che in stesura passa a 1,1658.

In basso, invece, il cedimento del sostegno a 1,12 invaliderebbe i recenti progressi fino a rafforzare i ribassi verso i supporti grafici inferiori.

S3S2S1PIVOTR1R2R3
1,09301,10691,11541,12921,14301,15151,1653
EUR/USD DAILY PIVOT

Di Vincenzo Augello

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