Anche Morgan Stanley pronta ad investire su Bitcoin

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Il momento delle istituzioni pare proprio arrivato. Dopo MicroStrategy e Tesla che hanno investito miliardi di dollari su BTC, la criptovaluta numero uno al mondo è osservata speciale di tante altre aziende leader e ora, a quanto sembra, anche Morgan Stanley, una delle più importanti banche d’affari del Pianeta, da New York, piega le vele verso Bitcoin.

Morgan Stanley in azione su Bitcoin

In questi giorni, la sezione Counterpoint Global di Morgan Stanley Investment Management è al lavoro su pacchetti BTC ed è intenzionata ad inseririre la criptovaluta più capitalizzata nella lista degli asset della holding bancaria. Allo stato attuale, l’operazione richiede l’approvazione dei regolatori, ma Morgan Stanley ha tutte le carte in regola per mettere le mani su Bitcoin fino a scortarne la tendenza sui mercati.

L’istituto finanziario statunitense starebbe premeditando di ripetere quanto già fatto da una nutrita serie di aziende che hanno investimenti in Bitcoin o che stanno cercando di autorizzare pagamenti in BTC e cripto. Tra queste, il gigante dei social media Twitter, la società automobilistica General Motors, BNY Mellon, una delle più antiche banche degli Stati Uniti, che ha accettato di fornire servizi di custodia in valuta virtuale ai suoi clienti.

Il forte interesse da parte delle istituzioni sta contribuendo allo strepitoso pump che ha spinto Bitcoin oltre i 50 mila dollari, grazie ad una tendenza rialzista solida, che non mostra segnali di logoramento.  

Morgan Stanley è dunque pronta ad entrare nel futuro di BTC, però la banca non ha sempre “esaltato” la moneta su blockchain. Un analista nel 2017 commentò: “Bitcoin vale zero”, quando in verità, all’epoca, era venduto per 14.000 dollari, ma si può cambiare idea ..anzi a volte è provvidenziale..  

L’unità Counterpoint Global attualmente supervisiona più o meno 20 fondi individuali, alcuni dei quali hanno garantito alla public company americana rendimenti superiori al 100% nel 2020, il che in parte sorprende considerando che i profitti sono arrivati in tempi di pandemia, quando molte imprese hanno chiuso definitivamente le saracinesche. Morgan Stanley ha incassato molto da operazioni su società di e-commerce e comunicazione come Shopify, Slack, Amazon e Zoom.

Ciò nonostante, mentre la fase appare promettente per Bitcoin e le criptovalute, e l’ora di Morgan Stanley sta per scattare, il Segretario al Tesoro USA Janet Yellen, sotto la presidenza Biden, sostiene che BTC è utilizzato per progetti ingannevoli e illeciti, e che sta considerando una normativa per limitare l’uso delle cripto.

Limiti alle criptovalute ?

Di recente, l’ex numero uno della Federal Reserve ha detto sulle cripto:

Vedo le potenzialità di queste nuove tecnologie, ma vedo anche la realtà: le criptovalute sono state usate per riciclare i profitti dei trafficanti di droga online. Sono state uno strumento per finanziare il terrorismo

Di Vincenzo Augello