Arrestato ingegnere della Marina Militare USA per aver accettato criptovalute in cambio di informazioni top secret

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Jonathan Toebbe, ingegnere nucleare presso la Marina degli Stati Uniti, è stato accusato di aver cercato di vendere segreti militari relativi ai sottomarini a propulsione atomica in cambio di criptovalute.

Toebbe e l’accusa di cospirazione

Il tutto è stato scoperto dal Federal Bureau of Investigation, l’FBI americana, alla fine del 2020. Agenti che si fingevano individui muniti di passaporto straniero hanno avvicinato Toebbe con l’offerta di pagarlo in valuta digitale in cambio di informazioni sui progetti dei sottomarini nucleari USA.

Dopo non poca resistenza, l’ingegnere è caduto nella trappola degli agenti che hanno inferto una pesante denuncia penale a lui e sua moglie Diane, sotto la giurisdizione del  West Virginia.

I documenti del tribunale spiegano che Toebbe:

ha passato e continua a passare dati riservati dall’Atomic Energy Act… a un governo straniero… con l’assistenza consapevole della moglie

L’FBI è venuta a conoscenza delle macchinazioni dell’ingegnere quando ha intercettato un pacchetto che stava per essere consegnato ad un paese straniero non meglio specificato. Il pacchetto conteneva diversi documenti e lettere che dettagliavano le operazioni della Marina degli Stati Uniti.

Inoltre, una nota a parte, lasciava intendere che rappresentanti della nazione ricevente e mittente potevano rimanere in comunicazione tramite messaggi cifrati.

Nella nota c’era scritto:

Per favore inoltra questa lettera alla tua agenzia di intelligence militare. Credo che questa informazione sarà di grande valore per la vostra nazione. Questa non è una bufala

L’FBI in seguito e tramite un agente ha finto di essere un funzionario delegato del paese estero che è riuscito a mostrarsi interessato allo scambio; inizialmente Toebbe ha rifiutato ogni incontro ed ha esitato prima di concludere l’ “affare” .

Nelle e-mail iniziali l’ingegnere scriveva che incontrandosi con lui temeva di rischiare la vita, oltre la sua reputazione. La nota ha permesso di capire che Toebbe chiedeva 100.000 dollari in criptovaluta per consegnare le informazioni. Nel documento agli atti c’è scritto:

Capisco che questa è una richiesta costosa. Tuttavia, ti prego di ricordare che sto rischiando la mia vita per un tuo vantaggio e ho fatto io il primo passo. Per favore aiutami a fidarmi completamente

L’FBI è comunque riuscita a guadagnarsi la fiducia di Toebbe pagandolo a rate. Inizialmente gli ha dato 10.000 dollari, poi 20.000 per ogni segreto affidato al finto rappresentante, dati che poi sono stati riconsegnati alle sezioni di indagine del West Virginia.

Toebbe, in realtà, avrebbe anche lasciato alcune schede di documenti top secret in varie località della Virginia Occidentale, mentre sua moglie faceva da palo.

Alla fine, l’FBI pagò a Toebbe gli ultimi 70.000 dollari e ricevette una chiavetta usb con i chiarimenti su come le cartelle incluse potevano essere decodificate. Le informazioni contenute nei pacchetti consegnati riguardavano statistiche sui reattori nucleari dei sottomarini della classe Virginia, del valore di circa 3 miliardi di dollari ognuno.

Di Vincenzo Augello