Autonomia finanziaria nel trading digitale fondato sulla volatilità

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Man mano che si concentrano gli sforzi nel tentativo di applicare la matematica della volatilità alla progettazione degli indicatori o al template di un grafico dei prezzi, appare sempre più chiaro che l’analisi tecnica standard è solo un punto di partenza. Le statistiche in effetti mostrano che le attività di trading che funzionano sono supportate dalle potenzialità dell’analisi convenzionale assistite dalla volatilità implicita, che svolge un ruolo di primo piano.

La volatilità implicita di un rapporto di cambio nel mercato valutario è dedotta dai future e dalle opzioni, e ricopre un compito importante nel definire i livelli, altrimenti invisibili, di supporto e resistenza che fissano punti di flesso, che determinano un’inversione di tendenza, trading range e conferme del trend.

Da almeno 15 anni la volatilità implicita non è più dominio esclusivo degli operatori istituzionali e delle banche d’affari, per cui anche il trader privato è ora in grado di prendere parte ai mercati finanziari attraverso una completa comprensione di tutte le dimensioni che compongono la speculazione di titoli e monete.  

Tuttavia, in quanto trader, è necessario lavorare per cercare di capire e innovare i metodi per guadagnare dal mondo del trading, in modo tale che rimangano qualcosa di intimo, possibilmente originali e anticonvenzionali. L’informazione mainstream, sistematicamente, rischia di condizionare un processo di pensiero creativo, che dovrebbe mantenersi in un quadro complessivo di volatilità, all’interno del quale ci si deve inserire per ricavarne tutti i vantaggi.  

La finanza, d’altro canto, richiede una mente analitica, capace di tenere insieme condizioni e criteri mentre si è seduti alla postazione di lavoro. E’ questo che genera coerenza e produce operazioni sensate, invece di operazioni che sembrano valide. In realtà, l’apertura di un trade per essere conveniente non deve necessariamente sembrare valida, ma quanto meno, deve avere un senso.   

Di Vincenzo Augello