Basic Attention Token (BAT) sarà su Gemini Exchange

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Con l’annuncio ufficiale di ieri, la società statunitense Gemini Cryptocurrency Exchange ha dichiarato che listerà e introdurrà sulla sua piattaforma il supporto per la moneta digitale Basic Attention Token, la criptovaluta nativa del browser Brave.

Gemini è senza dubbio un gigante della finanza delle criptovalute, le cui soluzioni hanno dimostrato nel tempo un elevato grado di sicurezza e di velocità di esecuzione fino ad essere stata votata la migliore Cripto Exchange nel 2019.


Cameron e Tyler Winklevoss, Gemini exchange Co-founder

Gemini Trust Company permette ai clienti di acquistare, vendere e conservare criptovalute. E’ stata fondata nel 2014 dai gemelli Winklevoss, famosi per essere stati i primi a diventare miliardari con Bitcoin e per aver intentato nel 2008 il processo civile contro Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, che invece avrebbe dovuto chiamarsi HarvardConnection.com, per furto di proprietà intellettuale e dal quale ottennero un risarcimento di 65 milioni di dollari a fronte dei 600 richiesti.

Seppelliti gli attriti e le polemiche con Zuckerberg, Gemini estende ora il proprio potenziale tecnologico anche a Basic Attention Token (BAT).  L’exchange statunitense consentirà il trading su BAT dal 24 aprile 2020, 16:30 UTC + 2, per cui molto presto i clienti potranno facilmente prelevare o depositare BAT con la compagnia americana.

L’evento rappresenta un nuovo passo avanti per l’intera comunità BAT, visto che il token sarà solo la sesta criptovaluta ad essere quotata. L’intermediario digitale ad oggi ha listato infatti soltanto Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Bitcoin Cash (BCH), Litecoin (LTC) e Zcash (ZEC), specificando inoltre che a BAT saranno rapportate USD, BTC e ETH nel suo book di ordini.

BAT è una delle poche criptovalute oggi esistenti con una enorme capacità d’uso nel mondo reale. La moneta virtuale punta a reingegnerizzare il modo in cui funziona il web, restituendo il potere che meritano gli utenti di Internet attraverso un ecosistema efficiente ed efficace per connettere e gratificare utenti, inserzionisti ed editori.

Cameron e Tyler Winklevoss su Brave e BAT hanno detto:

Brave blocca gli annunci non richiesti e il tracciamento di default, premiando gli utenti con pagamenti in BAT quando decidono di visualizzare gli annunci. Gli utenti possono sostenere direttamente o indirettamente con BAT i siti che visitano, usufruendo di un’esperienza di navigazione più veloce e più sicura, il tutto senza rivelare la cronologia di navigazione o le preferenze dell’utente. Brave e BAT sono un progetto open source creato da Brendan Eich ed al quale partecipano sviluppatori di tutto il mondo.

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Di Vincenzo Augello