BAT BOOM, Basic Attention Token Vale 5 volte di più rispetto a Gennaio

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Incredibile ma non troppo, almeno per chi non ha considerato appieno il valore intrinseco che raccoglie questa promettente criptovaluta. Basic Attention Token, token di Ehtereum lanciato dal browser Brave ha sfiorato quota 1 euro e superato quella di un dollaro, valori che all’inizio dell’anno, quando prezzava 0,17 euro, sembravano fuori della sua gittata.  

Nelle ultime 24 ore invece la cripto ha messo a segno un aumento del 40%, a fronte di una settimana tutto fuorché entusiasmante per il settore delle valute virtuali. L’impulso rialzista che sta distinguendo BAT è sostenuto da uno degli ecosistemi di criptovaluta più ambiziosi, ovvero quello di fornire pagamenti per i creatori di contenuti, siano essi scrittori, articolisti freelance, produttori di video, di musica, che non vengano erogati dalle pubblicità invasive che affollano Internet.

Il tutto è possibile grazie al browser Brave, software di navigazione online pensato per eliminare cookie di tracciamento e annunci pubblicitari lesivi della privacy che paga anche gli utenti per la sua adozione ed il suo utilizzo. Una piattaforma innovativa, un modello virtuoso che coinvolge utente internet – inserzionista – creatore di contenuti, in circolazione da più di 3 anni, cresciuto costantemente nel tempo, dove il booster è la moneta nativa del primo browser al mondo implementato su blockchain.

Un cambio di passo di tipo endogeno che prescinde dalle condizioni di mercato, connesso al miglioramento delle prospettive e delle funzionalità avanzate dalla startup californiana guidata da Brendan Eich, nonché all’introduzione fattiva di Ethereum 2.0 in programma per questa estate, in grado di risolvere bug di scalabilità di ETH e di conseguenza il problema delle fee tuttora abbastanza costose per i token ERC-20 nelle transazioni on chain.


Basic Attention Token rappresenta dunque un’idea solida, sulla quale in pochi inizialmente hanno puntato e che oggi al contrario conta milioni di utenti in ogni angolo del Pianeta che premiano le diverse migliaia di publisher.

Dal punto di vista dei numeri, sul recente pump pesa pure l’aumento dell’utilità marginale, provocato da un effetto scarsità del token, dovuti ad una tendenziale saturazione dell’offerta di moneta giunta 1,491 miliardi di token rispetto ad una supply predeterminata di 1,5 miliardi di unità di monete.

La cripto di Ethereum è una divisa immateriale emergente, tra le più interessanti del mercato, ed incamera potenzialità in passato quiescenti che nei prossimi mesi potrebbe finalmente riuscire ad esprimere.  

Di Vincenzo Augello