BAT reagisce al panic selling da Coronavirus

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Tra le criptovalute meglio intonate oggi troviamo il prezzo di Basic Attention Token (BAT), che beneficia della recente partnership con Binance e mette a segno un rialzo di circa il 50% dopo essere sprofondato sul minimo del 13 marzo sotto i 10 centesimi di dollaro, in preda al panic selling generato dall’emergenza geosanitaria da Coronavirus.

In seguito gli ultimi  graduali rialzi e alla consolidazione attorno i 14($) centesimi, BAT sembra reagire e punta a rivedere i 16 centesimi di dollaro, livello di resistenza ambizioso, il cui breakout potrebbe consentire allunghi più consistenti. In fase di scrittura di quest’articolo la market cap del token implementato sul browser Brave risale sopra 196($) milioni e i volumi generali di scambio, nelle ultime 24 ore, sono superiori ai 63 milioni di dollari, nonostante un limitato e fisiologico ritracciamento che ha permesso di mantenere una price action positiva, con i principali indicatori di analisi quantitativa in posizione long, almeno sul breve termine.

Tuttora penalizzante l’analisi grafica di medio e lungo periodo, anche se soltanto una discesa sotto 10,70($) centesimi, dove passa l’estremo inferiore di deviazione standard tracciato sulla retta di regressione lineare può invalidare i recenti progressi.

BAT – grafitazione daily – 27.03.2020 – 12:20 UTC + 1

C’è ancora da evidenziare che gli scambi su Basic Attention Token (BAT) rimangono piuttosto tonici e, per quanto l’intero comparto delle criptovalute sia stato pesantemente colpito nel mese di marzo, il token degli editori potrebbe beneficiare della contingente rivalutazione di Ethereum, la cripto di cui adotta la blockchain, che sta attraversando un ciclo favorevole con un valore di mercato prossimo ai 136 dollari.   

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Di Vincenzo Augello