Bill Miller: Bitcoin è una polizza assicurativa

Lettura 3 minuti


Bill Miller è probabilmente uno dei maggiori investitori di Bitcoin e, un paio di giorni fa, ha definito la valuta digitale numero uno per market cap una polizza di assicurazione che, nonostante il calo delle quotazioni negli ultimi tempi, ancora oggi detiene nel suo portafoglio.

Bill Miller crede a Bitcoin

In linea di massima, il popolare gestore di fondi statunitense afferma che Bitcoin è tuttora troppo giovane per distinguersi dal marasma della finanza mainstream. Tuttavia, è fermo nella convinzione che BTC non abbia valore intrinseco, ritenendolo invece più simile alle opere d’arte di alto livello, di artisti famosi.

Spiega infatti il miliardario americano che manufatti di questa portata non hanno valore sulla carta, ma lo ricevono perchè ci sarà sempre chi sarà disposto ad acquistarli, assegnandogli valore.

Parlando di Bitcoin, dice:

È come una polizza assicurativa. Le polizze assicurative non hanno un valore intrinseco. In effetti, vuoi che non abbiano alcun valore intrinseco. Non vuoi che la tua casa venga bruciata, o che tu abbia un terribile incidente, ma paghi l’assicurazione ogni anno nel caso in cui ciò accada. Bitcoin è un’assicurazione contro la catastrofe finanziaria come vediamo in Libano o in Afghanistan o in molti altri paesi dove è stata provocata dalla pandemia

Altri gestori di patrimoni che operano abitualmente con Bitcoin come Mike Novogratz e Charles Hoskinson, in sintonia con Miller, riconoscono che il re delle cripto avrebbe potuto sostenere la popolazione in Afghanistan quando il governo abdicò ai talebani più o meno sei mesi fa.

Bitcoin infatti avrebbe potuto impedire ai fondamentalisti islamici di interferire con i trasferimenti finanziari nel territorio dell’Asia meridionale.

Miller, durante l’intervista di 48 ore fa ha confessato inoltre che solo una piccola percentuale dei suoi fondi è stato investito in bitcoin, eppure la valuta ha fatto tanto bene che ora BTC copre circa la metà del suo patrimonio.

Ha comunque voluto precisare:

Ora è un pò meno perché è sceso della metà da novembre, ma la mia è ancora una posizione molto grande

Nonostante la precisazione Miller non ha rivelato quanti BTC possiede veramente. D’altro canto Bitcoin nel corso dell’ultimo mese ha attraversato un periodo difficile a fronte dell’ATH a 68 mila dollari siglato a novembre 2021, poi seguito da una serie di cali che alla fine hanno bruciato circa la metà del valore a mercato.

L’ adozione crescerà

Mentre la volatilità resta un problema, Bill Miller, ex presidente e Chief Investment Officer di Legg Mason Capital Management nonché principale gestore di portafoglio di Legg Mason Capital Management Value Trus, ritiene che il tasso di adozione su Bitcoin aumenterà e dichiara:

Penso che vedrete un sacco di adozione tra le fondazioni, le dotazioni e le istituzioni quest’anno e tutto ciò continuerà

Di Vincenzo Augello