Bitcoin a un passo dal primato del 2017

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Bitcoin, la criptovaluta numero uno al mondo, si appresta a superare il primato del 2017 e in fase di scrittura è sotto di soli 100 dollari rispetto al massimo storico di 3 anni fa.

BTC recupera dal recente storno

L’ultimo pullback è l’ulteriore prova che il recente sell off capace di affossare la valuta ben al di sotto dei 17.000 dollari è stato l’ennesimo evento random speculativo a fronte di un balzo in avanti di una moneta che ha trascorso la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 nelle sabbie mobili della stagnazione. Ora la regina delle criptovalute segna nuovi massimi e lo sta facendo molto rapidamente, volando dal sostegno a poco meno di 4.000 dollari fino ai 19.000 dollari nel giro di otto mesi.

Si tratta di un gap enorme per l’asset, in un periodo molto breve. In relazione al passato, quando BTC si dimostrava renitente a mantenere qualsiasi tipo di impulso rialzista, ora si apprezza velocemente ma sembra tenere il punto.

In realtà, quello a cui stiamo assistendo è un Bitcoin che quest’anno è maturato, che ha acquistato una resilienza mai mostrata in precedenza. La moneta infatti ha coronato primati inverosimili per la gran parte degli investitori, come quando ha raggiunto quasi 20.000 dollari alla fine del 2017. Tuttavia, come abbiamo visto, Bitcoin ha poi faticato a mantenere lo slancio di quel periodo e nelle prime cinque settimane dell’anno successivo, la criptovaluta è scesa di oltre 10.000 dollari.

Però adesso Bitcoin non è più quello di prima, visto anche che la bull run del 2017 è avvenuta in concomitanza con le principali economie in crescita. Nel 2020 invece i mercati finanziari sono stati duramente colpiti dalla pandemia globale da Coronavirus, dall’inflazione e da altre gravi circostanze economiche che hanno pesato sullo stock market, sulle materie prime e naturalmente sulle criptovalute che parevano calzarne le vicende. Nonostante tutto quello che è successo, specialmente Bitcoin è invece riuscito a riprendersi come nessuno si sarebbe mai aspettato.

Una ritrovata energia per gli asset digitali

Il mercato delle valute virtuali sta attraversando una fase di crescita decisiva e sta espandendosi oltre i confini tracciati dai giudizi e dalle valutazioni, forse prematuri. Nel caso di Bitcoin, la valuta non è considerata soltanto come uno strumento per speculatori che vale la pena di  scambiare per il proprio personale tornaconto, piuttosto viene ora ritenuta come valore di scambio. Si tratta di una rivisitazione significativa, in cui grandi istituzioni, family office e organizzazioni simili dichiarano apertamente di comprare Bitcoin per tutelare il patrimonio e mantenerne il potere d’acquisto nel futuro.

Aziende come MicroStrategy, Square e Stone Ridge hanno tutte investito un bel po’ di soldi in BTC, e probabilmente ne vedremo molte altre seguirne l’esempio nei prossimi anni. Se Bitcoin riuscirà a difendere il suo attuale slancio e la sua ritrovata reputazione, è probabile che osserveremo la criptovaluta raggiungere un nuovo primato relativamente presto.

Di Vincenzo Augello