Bitcoin al traino di Ethereum ?

Lettura: 3 minuti

E’ quanto sembra stia accadendo. Bitcoin nelle ultime giornate se la sta cavando piuttosto bene e, tra tutte le spiegazioni che gli analisti cercano di dare una di queste può reggere. Pare infatti che la criptovaluta più capitalizzata stia ricevendo sostegno dal suo più pericoloso concorrente: Ethereum.

Ethereum è la seconda valuta virtuale al mondo per grandezza, è stata immessa nel 2015 quasi sei anni dopo Bitcoin ed è una moneta ampiamente riconosciuta per due importanti contributi al pianeta cripto. Il primo è rappresentato dagli smart contract e il secondo è la finanza decentralizzata, altrimenti nota come DeFi.

La DeFi cerca di fornire gli strumenti per l’anonimato e la privacy al servizio delle operazioni finanziarie. È stata pensata come un ambiente di sviluppo che fa a meno di un accordo fisico e, a tutt’oggi, molti di coloro che sono impegnati nella DeFi utilizzano BTC come “garanzia” nel trading a mercato. La procedura è conosciuta come “wrapping bitcoin” o WBTC e mira a portare la liquidità di Bitcoin verso Ethereum, in particolare negli scambi decentralizzati (DEX) e applicazioni finanziarie.

Bitcoin in questo caso viene depositato su conti gestiti da società di custodia, tenuto in un fondo che viene utilizzato per finanziare sia le applicazioni che i progetti derivanti dalla finanza decentralizzata. Si pensa che la quantità di Bitcoin che passa in questo modo sia ora di circa lo 0,6% e sarà del 10% nei prossimi due anni.

Chen Fang, di Bit Go, è l’uomo dietro al processo di standardizzazione di Bitcoin nel formato ERC-20 e ha spiegato in un’intervista:

WBTC ha favorito il boom della DeFI e ha fatto in modo che ci sia più flusso di valore nella finanza decentralizzata grazie al prezzo di BTC. Ciò significa anche che Bitcoin ha ancora considerazione in una futura DeFi centrica

Il processo è diventato così popolare che molte piattaforme di cripto trading mainstream come Coinbase Pro, progettato principalmente per le istituzioni e i trader professionisti, hanno dato ai clienti la possibilità di standardizzare Bitcoin, garantendo loro l’accesso a questa nuova e crescente tendenza.

Bill Noble, analista presso la società di ricerca e crittografia Token Metrics, ha detto in proposito:

DeFi ha trasformato Bitcoin in una delle migliori garanzie collaterali al mondo. Ora hai qualcos’altro da fare con Bitcoin oltre a venderlo

Finora circa 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin sono coinvolti nel processo di standardizzazione. Solo lo scorso giugno questa cifra era di 12,5 milioni di dollari, il che significa che la popolarità del WBTC è esplosa a tempo di record ed anche il prezzo di Bitcoin è salito ben oltre i 14.000 dollari.

Wrapped BTC sempre più popolare

Noble ha inoltre dichiarato che Bitcoin standardizzato presenta meno rischi per i trader, dato che comporta un maggiore anonimato e impedisce alle autorità di regolamentazione di ficcare troppo il naso nelle attività finanziarie delle persone.

Dice nello specifico:

Bitcoin ha una blockchain altamente sorvegliata. Il grande fratello sa cosa succede, la moneta standardizzata non fa altro che dare ai regolatori un po’ meno trasparenza

Di Vincenzo Augello