Bitcoin e altcoin sono beni rifugio ? Revolut ha una soluzione

Lettura 3 minuti


Ci sono imprese fintech, di tecnologia finanziaria, che valutano le criptovalute più collaudate come “porto sicuro” contro l’inflazione e altri problemi economici, ma l’incertezza di sicuro resta. Revolut Ltd, azienda con sede nel Regno Unito offre servizi bancari alternativi tra cui cambi di valuta e criptovaluta oltre a pagamenti peer-to-peer (P2P) ed ha affrontato pragmaticamente la questione.

Revolut supporta spese e prelievi bancomat e cambia all’istante 30 valute in Bitcoin, Litecoin, Ethereum, Bitcoin Cash e XRP

Che Bitcoin sia un bene rifugio è un rumors rimbalzato avanti e indietro in queste ultime settimane, da quando il Coronavirus si è impadronito del Pianeta. Molti seguitano a chiedersi come la madre di tutte le cripto e i suoi cugini altcoin possano contribuire a contenere il crash di indici e titoli azionari o se abbiano il potere di garantire che la ricchezza rimanga al suo posto durante i periodi di turbolenza finanziaria.

La community delle valute virtuali sostiene che Bitcoin sia paragonabile all’oro, in quanto anche se la regina delle criptovalute dovesse iniziare a svalutarsi, l’ecosistema basato su blockchain permetterà comunque agli investitori di liquidare in itinere e sui mercati tradizionali le unità acquistate, offrendo loro accesso agli strumenti finanziari a più bassa esposizione e di copertura.

Revolut Ltd fornisce questo tipo di operatività; la startup fintech londinese è impegnata per dare a tutti i suoi clienti la possibilità di diversificare i portafogli e di accedere a beni facilmente commerciabili, come ad esempio quella di poter presto comprare oro direttamente dal proprio smartphone.

La società anglosassone ha spiegato tuttavia che:

I mercati sono sotto shock e ci sono molte variabili che stanno influenzando il loro comportamento, quindi è troppo presto per dire cosa si dimostrerà un bene rifugio. Dire anche che Bitcoin sia un porto sicuro semplicemente perché è sconnesso dall’economia “reale” è al momento prematuro. [traduzione di concetto, non letterale]

Quando ci sono crisi la gente vola verso la liquidità e vende tutto quello che può, non fa distinzione tra i tipi di attività, per cui anche Bitcoin è stato coinvolto in questa spirale negativa. Molti dunque hanno venduto sia le azioni sia le scorte di Bitcoin, facendo in modo che gli asset fisici e quelli virtuali si correggessero e si sincronizzassero a vicenda negli ultimi due mesi, anche se probabilmente il tasso di imprevedibilità degli investimenti a più alto profilo di rischio è destinato ad aumentare.

Di Vincenzo Augello