Bitcoin e fondi su valuta digitale scendono

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Bitcoin sta trovando ostacoli sulla sua strada, per cui analisti e trader accusano il colpo e rivedono il loro ottimismo nel timore di assistere a nuovi minimi.

Cala la gestione regolamentata di Bitcoin

La criptovaluta numero uno al mondo l’8 gennaio ha superato 41 mila dollari, massimo a mercato che la moneta ha raggiunto nei suoi 12 anni di storia. Tuttavia, in stesura, l’asset virtuale è sceso nella parte bassa dei 31 mila dollari, il che significa che ogni bitcoin è sceso di circa 10.000 dollari in meno di un mese.

I trader sanno che Bitcoin è estremamente volatile, tuttavia quest’ultima correzione induce tanti investitori a revisionare strategie e tattiche d’intervento, fino a ridurre l’esposizione sulla regina delle criptovalute.

La circostanza è dimostrabile attraverso i cali dei volumi supervisionati da società come Coin Shares e Grayscale. Durante l’hype di inizio gennaio 2021, Grayscale ha registrato ben 28,2 miliardi di dollari in criptovaluta affidati alla sua gestione. Invece, durante la scorsa settimana sono stati allocati 24 miliardi di dollari, uno slittamento di quasi 4 miliardi in un periodo contenuto.

Coin Shares, da parte sua, ha assistito ad una situazione simile: grossomodo l’azienda ha contato 3,4 miliardi di dollari di criptovalute depositate nei conti dei suoi clienti durante la prima parte di gennaio, a fronte di 2,9 miliardi nei 7 giorni scorsi.

Nel complesso, la quantità di fondi cripto investita l’ultima settimana da poco conclusa è scesa di quasi 5 miliardi di dollari dall’8 gennaio, quando c’erano oltre 34 miliardi di dollari depositati. Le operazioni su cripto sono dunque scese fino a poco più di 29($) miliardi in base all’ultimo weekly report.

Il punto è che ogni volta che Bitcoin scende gli investitori tendono ad intimorirsi e a monetizzare, per cui pure questa volta una certa paura è giustificabile visto che quando sale BTC anche la speculazione sale in cattedra.

James Butterfill, analista presso Coin Shares, ha spiegato in una recente intervista che ci sono molti fattori economici che possono contribuire ad un’improvvisa diminuzione della fiducia nel pianeta cripto. Inoltre, trader e osservatori potrebbero ricominciare a parlare di bolla, di cui comunque restano  tracce,

e afferma:

Crediamo che gli investitori siano stati molto attenti ai prezzi quest’anno a causa della velocità con cui le quotazioni di Bitcoin hanno raggiunto nuovi massimi. L’attuale debolezza del mercato, indotta dai recenti commenti del Segretario al Tesoro USA Janet Yellen e le preoccupazioni infondate di una doppia tassa sembrano rappresentare adesso un’opportunità di acquisto per gli afflussi che superano gli afflussi settimanali di tutti i tempi

La gente seguita a comprare

La situazione è quella di una moneta Giano Bifronte, a due facce e con due contrastanti prospettive, dato che le massicce vendite hanno innescato una nuova frenesia all’acquisto di investitori che reputano il prezzo conveniente, tanto che solo questa settimana sono state comprate quantità monstre BTC, per un ammontare di 1,31 miliardi di dollari, seguite da Ethereum che ha registrato acquisizioni per circa 34 milioni di dollari.

Di Vincenzo Augello