Bitcoin è più forte ora

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Bitcoin ha rotto una resistenza dopo l’altra e sembra prepararsi ad affrontare quella attorno i 16.000 dollari; tra l’altro, secondo la gran parte degli osservatori, la corsa agli acquisti è tuttora ben lungi dall’esaurirsi.

Bitcoin vive un’esperienza solida ed entusiasmante

La criptovaluta numero uno per capitalizzazione, in fase di stesura, è scambiata per 15.420 ($), circa 100 dollari in meno rispetto a ieri, avvicinando di molto la soglia record dei 20.000 dollari del 2017, posizione più alta di tutti i tempi.

Anche se il primato non è stato ancora aggiornato, c’è possibilità che Bitcoin possa farlo, nonostante le tendenze su Google non mostrino oggi lo stesso livello di trasporto e le ricerche in Rete sul pianeta cripto non siano così popolari come tre anni fa. La circostanza potrebbe denotare un calo dell’interesse, ma molti analisti di settore la pensano in modo differente e credono che Bitcoin nel lungo periodo potrà invece beneficiare da una minore euforia di massa.

Glen Goodman, trader ed ex corrispondente televisivo per la BBC, la più grande emittente televisiva britannica, ha spiegato in una recente intervista:

Può sembrare un’interpretazione contrarian, ma la mancanza di interesse da parte del mainstream è in realtà un’ottima notizia per le prospettive di prezzo di Bitcoin. Questi ritardatari sono “mani deboli” che tendono a farsi prendere dal panico e a vendere al primo segnale di pericolo. È lo stesso fenomeno che vediamo in tutti i mercati, non solo cripto. Un lento e costante aumento dell’interesse per Bitcoin e le cripto renderà più sostenibile l’aumento dei prezzi. Rompere il record di tutti i tempi a 20.000 dollari catapulterebbe BTC di nuovo sui titoli dei giornali, ed è allora che probabilmente l’interesse generale per Bitcoin comincerà a decollare di nuovo

Bitcoin più forte rispetto al 2017

Nicholas Pelecanos, responsabile per il trading presso blockchain NEM, ha dichiarato che Bitcoin è notevolmente più forte del 2017 ed è meno vulnerabile alle manipolazioni che ha subito in quel periodo. Dice:

Fondamentalmente Btcoin è un asset molto più forte ora di quanto non lo fosse tre anni fa a causa di una serie di fattori, tra cui l’halving, l’aumento delle adozioni istituzionali, l’emergere di casi di utilizzo nel mondo reale, lo spostamento del dieci per cento del loro bilancio da parte di società statunitensi quotate in borsa nell’asset e l’accettazione di pagamenti da parte di giganti come PayPal che adesso accetta criptovalute

Di Vincenzo Augello