Bitcoin in soccorso di China Bank per raccogliere 3 miliardi di dollari

Lettura 3 minuti


China Construction Bank, una delle più grandi istituzioni finanziarie della Cina, di rilevanza sistemica globale, ha presentato il suo nuovo piano di finanziamento che permetterà all’istituto commerciale di raccogliere più di 3 miliardi di dollari dalla vendita di obbligazioni. Qual è la novità ? Questi bond potranno essere acquistati con Bitcoin e altre criptovalute.

China Bank vede Bitcoin come uno strumento finanziario

La Cina ha avuto un rapporto abbastanza contorto con Bitcoin e le altcoin. Per un verso, la criptovaluta più capitalizzata ha usufruito di una domanda enorme all’interno dei confini della nazione asiatica, in fondo parliamo di un paese leader nell’innovazione su blockchain e con una posizione dominante nel mining, grazie alla presenza di aziende come Bitmain e Canaan Creative.

Tuttavia, la Repubblica Popolare Cinese è stata anche alquanto maldisposta verso l’asset virtuale, arrivando a regolamentare ogni aspetto del settore delle monete digitali e vietando le ICO. È come se il Paese non riuscisse a decidersi in merito: da un lato BTC può rappresentare la soluzione, dall’altro è una moneta pericolosa che deve essere bandita.

È chiaro che adesso la China Construction Bank sta dimostrando un atteggiamento risolutivo nei confronti di Bitcoin. Alla banca potrebbe persino non piacere Bitcoin o favorirlo in qualche modo… Ma è abbastanza lungimirante da capire che c’è un pubblico là fuori che non butterebbe mai alle ortiche le opportunità che offre la criptovaluta.

L’istituto finanziario ha recentemente emesso più di 50 milioni di dollari sotto forma di certificati digitali, il primo lotto di quelli che alla fine saranno 3 miliardi di dollari. Inoltre, tutti i certificati saranno emessi su blockchain, il che li rende i primi ad essere distribuiti tramite tecnologia DLT.

Henry Chong, CEO presso Fusang Exchange,  ha spiegato in un’intervista:

L’implementazione della tecnologia blockchain permette l’inclusione finanziaria, riduce i costi di fornitura del servizio e aumenta l’efficienza delle transazioni… Questo sarà l’inizio della fase cripto 2.0 , la vera istituzionalizzazione dei prodotti digitali

Cosa rende BTC grande ?

La Cina costituisce attualmente uno dei più grandi mercati del Pianeta devoti a Bitcoin e con una dichiarazione Flex Yang, CEO presso Babel Finance a Hong Kong, ha commentato:

La Cina ha sempre incoraggiato lo sviluppo e l’adozione della tecnologia blockchain in tutti i settori industriali, ma non offre alcun riconoscimento a Bitcoin come pagamento legale. La sua politica non è cambiata dal 2017… Ciò che ha modellato la domanda cinese di criptovaluta, tuttavia, è più che altro il fatto che Bitcoin e hardware per il mining vengano acquistati da fondi fiduciari occidentali del livello di Grayscale. I recenti emendamenti di Hong Kong sulle licenze sono una mossa positiva per il settore. Insieme allo sviluppo di infrastrutture finanziarie cifrate, compresi i fondi di gestione patrimoniale codificati, custoditi e regolamentati, questi sforzi apriranno la strada all’ingresso di investitori istituzionali in Asia

Di Vincenzo Augello