Bitcoin non convince Bill Gates, che dà consigli

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Sono in molti a rifiutare Bitcoin e tante le persone che non si fidano delle criptovalute. In realtà, non conta quanto sia alto il valore della moneta virtuale più capitalizzata e nemmeno importano l’adozione crescente e l’interesse della finanza istituzionale, ci sarà sempre chi dubiterà delle potenzialità dell’asset su blockchain. Uno di questi è Bill Gates, co-fondatore del colosso dei sistemi operativi Microsoft.

Bill Gates non stravede per Bitcoin

Gates non è anti-cripto a prescindere, e di recente ha rilasciato un’intervista affermando quanto sia rischioso investire sulle monete decentralizzate, specificando che, se non si è super ricchi, e cita Elon Musk, non si dovrebbe prestare attenzione a questo settore.

Ha aggiunto poi che la frenesia per Bitcoin è esagerata e che in troppi sono convinti che la valuta abbia valore.

Ha commentato Gates:

Elon ha vagonate di denaro, ed è molto sofisticato, quindi non mi preoccupo che il suo Bitcoin salga o scenda a caso. Penso che la gente venga trascinata in queste manie pur non avendo molti soldi da parte, quindi non sono rialzista su Bitcoin… Se hai meno soldi di Elon, probabilmente dovresti stare attento

In questo momento Elon Musk è la persona più ricca del mondo. Possiede oltre 230 miliardi di dollari, ciò significa che ha un patrimonio immenso con il quale può investire o sponsorizzare le criptovalute, per cui se dopo un dump o un ritracciamento brucia qualche milione di dollari del suo balance sheet, non è una perdita che possa riuscire a compromettere le sue finanze.

L’imprenditore alla guida di Tesla e Space-X è stato un popolare fan di Bitcoin. L’anno scorso per un certo periodo permise di acquistare veicoli della sua azienda automotive con BTC, anche se poco tempo dopo cambiò idea e fece dietrofront a causa di presunti problemi ambientali provocati dai processi di validazione delle transazioni cripto e dal mining.

Tuttavia, Musk concede oggi di utilizzare Dogecoin per acquistare accessori o souvenir Tesla. Quindi è possibile comprare cappellini, magliette , portachiavi..etc, con il marchio della sua società e pagarli con Doge, ma non una sua macchina elettrica.

Il programmatore e filantropo statunitense, invece, teme pure l’assenza di una regolamentazione delle divise immateriali, e pensa che Bitcoin e le altcoin siano eccessivamente volatili, il che sottopone gli investitori a molti rischi.

Il timoniere del gigante di Redmond vanta inoltre preoccupazioni sulla unilateralità dei portafogli e degli indirizzi delle criptovalute, sottolineando che una volta inviato il denaro le cripto non possono essere rimandate indietro.

In altri termini, dubita della irreversibilità delle transazioni quando vengano fatti degli errori all’atto del “bonifico cifrato”.

E dice:

Bitcoin promuove le transazioni anonime. Non sono transazioni reversibili

Non investire quello che non puoi permetterti di perdere

In buona sostanza, Bill Gates non dice che Bitcoin o le altcoin ad esso correlate rappresentino una minaccia trascendentale per il Pianeta, è preoccupato semmai che gli investitori non abbiano una visione chiara e veritiera di questo mercato.

D’altro canto un pianificatore finanziario onesto e qualificato metterebbe in guardia i suoi clienti dal non allocare mai più di quello che possono permettersi di perdere, perché se l’80% di un patrimonio netto è legato al prezzo di Bitcoin, un’eventuale discesa del 30% diventerebbe un problema.

Di Vincenzo Augello