Bitcoin può diventare necessario

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Nel 2008 abbiamo subito uno dei peggiori crash finanziari della storia e oggi gli eventi sembrano ripetersi con il rischio pandemico da Coronavirus che sta disintegrando l’economia mondiale. La grande recessione scoppiata nel 2008 negli Stati Uniti in seguito alla crisi dei subprime e del mercato immobiliare, provocò un credit crunch, una mancanza di liquidità senza precedenti dovuto all’arresto del sistema bancario. Nonostante la gente fosse avvelenata con le banche era necessario ricorrere a misure espansive che iniettarono nuova liquidità; così Bernanke, numero uno della Fed a quei tempi, fece le cose giuste stabilendo il quantitative easing (QE) e riducendo i tassi di interesse. Il punto è che le misure espansive sono diventate uno standard globale persistente e il COVID-19 sembra giustificarne ancora adesso la necessità.

La grande recessione del 2008 determinò la politica monetaria di Bernanke, continuata dalla Yellen che non alzò mai il costo del denaro nonostante l’America stesse attraversando tra il 2016 ed il 2018 una fase di crescita della sua economia. Soltanto Powell sembrava avesse cominciato a cambiare registro prima di fare dietrofront e correggere i tassi di interesse con l’obiettivo di abbassare il valore del Dollaro USA sulle pressioni di Trump, oltre che su quelle dovute all’emergenza sanitaria planetaria in corso. In tutti questi anni non c’è mai stato un tasso di inflazione accettabile o tale da avvicinarsi agli standard del 2%, soprattutto in Europa, economicamente più debole rispetto alle principali economie del pianeta. Al contrario è stato prodotto un accumulo di debito monstre che qualcuno prima o poi dovrà pagare.

Saranno i millennials a subire le conseguenze dell’attuale e scellerata visione di politica monetaria, ciò mi ha portato a credere in Bitcoin, visto che oramai lo Yen e il Greenback, tradizionalmente valute rifugio, e men che meno il claudicante Euro sono diventati insostenibili a causa della loro dipendenza dalle banche. Che sia Bitcoin o un’altra valuta digitale, una e-currency sembra adesso una questione di necessità.

Da Saifedean Ammous – The Bitcoin Standard: The Decentralized Alternative to Central Banking (2018)

Il denaro che può essere prodotto facilmente non è denaro. Questo tipo di denaro, easy money, non rende una società più ricca. Al contrario la rende più povera, mettendo in vendita il denaro guadagnato duramente in cambio di qualcosa molto più facile da produrre

Di Vincenzo Augello