Bitcoin rallenta nelle ultime 48 ore, cosa sta succedendo ?

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Appena pochi giorni fa, la criptovaluta numero uno al mondo per capitalizzazione superava la soglia dei 13.000 dollari per la prima volta in oltre un anno. La risalita dell’asset virtuale ha indotto tanti all’euforia per il fatto che le cose stavano girando bene, a fronte di un settembre piuttosto deludente.

L’assalto dei compratori che poi ha spinto BTC fino a 13.788 ($) è giunto in seguito alla notizia che PayPal, probabilmente il più grande sistema di pagamento digitale al mondo, avrebbe permesso ai clienti di pagare prodotti e servizi utilizzando Bitcoin.

Si è trattato di uno step enorme per l’e-currency e il pianeta cripto, che hanno mostrato grande entusiasmo per il ritrovato feeling con PayPal. L’evento si è rivelato un booster che lancia Bitcoin e alcune altcoin nell’universo mainstream, rendendole paragonabili al denaro fiat a tutti i livelli.

Ciò nonostante, tutte queste vibrazioni positive via via si sono affievolite, così il prezzo della regina delle criptovalute è sceso di oltre 600 dollari rispetto a 2 giorni fa e l’asset è ora scambiato a 13.170 ($) in fase di scrittura.

Che diavolo sta succedendo ?

Ci potrebbero essere un paio di spiegazioni: la prima è che l’hype stia calando in preda ad una reazione psicologica degli operatori. La notizia di PayPal infatti era davvero forte ed emotivamente coinvolgente, ma è stata data ben oltre una settimana fa, per cui ci sono buone probabilità che molti se ne siano già dimenticati, attenuando l’impatto sul sentiment.  

La seconda ragione potrebbe essere meramente venale: in verità, che il prezzo della criptovaluta abbia fatto qualche passo avanti raggiungendo un nuovo massimo per l’anno in corso, può aver spinto i trader e gli investitori di breve termine a cedere i loro future per qualche dollaro in più. E’ un’operatività che vede vendere Bitcoin attraverso rapide operazioni intraday al solo scopo di ottenere subito pochi e maledetti contanti al posto di Bitcoin.

Siamo alle solite

Questo modus operandi è un errore per tanti motivi. Per prima cosa, Bitcoin è geneticamente destinato ad essere conservato nel tempo. Al contrario, quando in massa si cedono btc si abbatte il prezzo e tutta la community ne paga le conseguenze . In secondo luogo, se Bitcoin sta restituendo costanti livelli di crescita ce ne potrebbero essere altri relativamente presto, quindi perché seguitare a volare basso ?  Non avrebbe maggior senso tenere la moneta un po’ più a lungo ?  Una volta tanto non sarebbe meglio la gallina domani invece di un uovo striminzito oggi ?

Comunque stiano le cose, tutto quello che possiamo fare è sperare che questa tendenza al ribasso sia temporanea e non trascini il prezzo troppo in basso. Su Bitcoin si annuncia una fine d’anno confortante e, a circa due mesi dal 2021, forse queste aspettative sono ancora una possibilità.

Di Vincenzo Augello