Bitcoin sopra 55 mila dollari, riparte lo shopping ?

Lettura 3 minuti


Bitcoin, cripto-driver più popolare al mondo, è risalito sopra la fascia bassa dei 50 mila dollari. In fase di scrittura, un bitcoin viene scambiato oltre 56 mila dollari, suggerendo che qualche altro tentativo per ritestare quota 60 mila o financo per un aggiornamento del massimo storico recente sono forse prossimi.

Bitcoin ci riprova ?

L’asset virtuale ha raggiunto il suo massimo storico a 61.788 dollari (prezzo Coinbase) il 13 del mese corrente, ma la resistenza in zona ha respinto BTC e l’allungo si è fermato. Come già visto in passato, quando Bitcoin ottiene un nuovo primato in breve tempo la correzione è dietro l’angolo e, anche sta volta, non è stato diverso. In pochi giorni infatti, la valuta ha subito un sell off massivo che ha provocato la perdita di più di 5.000 dollari in 24 ore.

Tuttavia, in queste ultime giornate gli americani ricevono la terza serie di assegni a stimolo dell’economia, destinati a sostenere gli oneri finanziari provocati dalla pandemia da Covid-19 nel continente a stelle e strisce; ma, secondo un recente sondaggio, tante persone avrebbero intenzione di usare questi soldi per investire in cripto e bitcoin, rumor che, per quanto emerge dai rapporti che pesano afflussi e deflussi degli exchange, è probabile stia già accadendo.

D’altra parte, c’è chi sostiene pure che la maggior fiducia dei cittadini USA per le migliori prospettive economiche del loro Paese, veicolerà denaro sui titoli governativi indigeni, contribuendo anche al recupero di Bitcoin. Ciò nonostante, le misure di stimolo hanno spesso generato caos nel comparto finanziario standard, e stampare iniettando continuamente denaro nel sistema monetario d’oltreoceano produce inflazione, e affossa asset come il dollaro.

Ora, in genere, quando il denaro fiat è al tappeto, Bitcoin risorge dalle ceneri e sperimenta gli impulsi rialzisti più sani che lo rendono forte e pseudo strumento di copertura.

Il fenomeno è stato già verificato all’inizio del 2020 e la tendenza sembra continuare. Se le misure di stimolo seguiteranno, il greenback probabilmente continuerà a risentire dell’inflazione e dell’indebolimento dell’economia locale, per cui Bitcoin sprezzante ne potrebbe approfittare. E’ questa la visione e lo scenario che gran parte degli esperti prefigurano, compreso Edward Moya, analista senior presso il broker Oanda.

In una recente intervista, ha detto:

Una Fed accomodante oltre al lavoro potrebbe sostenere molto la più grande criptovaluta del mondo

Di fatto però, a parte rimettere i soldi in tasca alla gente, la Fed progetta di non aumentare i tassi di interesse fino al 2024, per cui si prevedono altri tre anni flat, con poche novità.

Misure espansive e Bitcoin

Parere sostanzialmente simile è quello di Justin d’Anethan, al timone della sala operativa dell’exchange Diginex. Il dirigente ha commentato l’efficacia delle misure di liquidità monetaria, in realtà booster e stimolo a sostegno di BTC, forte e stabile nei periodi di crisi economica, mentre istituzioni e smart money seguitano ad investire in asset crittografici:

Sembra che le persone stiano comprando a livello globale, spinti da Meitu, società quotata a Hong Kong che ha comprato altri 50 milioni di dollari di criptovaluta e dalla notizia che Morgan Stanley permetterà ai suoi clienti di accedere a fondi BTC

Di Vincenzo Augello