Bitcoin torna a 20 mila dollari ?

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Bitcoin è scambiato sopra i 33 mila dollari in fase di scrittura, anche se, ad essere onesti, abbiamo assistito ad uno dei cali più estesi degli ultimi mesi, scendendo dagli oltre 41.000 dollari. Una svalutazione quest’ultima di circa 8.000 ($), tanto che la criptovaluta è stata messa in discussione dagli analisti.

Personalmente, non sarei così sorpreso se l’attuale bull market fosse arrivato al capolinea e  la valuta digitale numero uno al mondo, all’improvviso, mettesse la retromarcia fino a ritornare a 20 mila dollari, bruciando quasi la metà del suo valore più recente.

D’altra parte, quando un asset registra il raddoppio del prezzo in un mese, spesso dai grafici se ne ricava una battuta d’arresto, ed è possibile che ne vedremo di ritracciamenti.

È interessante, tra l’altro, vedere che una visione ribassista è condivisa da gran parte dei trader in questo periodo, nonostante non poche società recentemente abbiano investito un bel po’ di soldi su Bitcoin.

In effetti, seguendo l’operatività di istituzionali e di attori del calibro di MicroStrategy, Square e Stone Ridge, molti operatori professionisti hanno allocato parte del patrimonio in Grayscale Bitcoin Trust, che permette di investire in e-currency mitigando il rischio legato alla volatilità di BTC.

Parecchie aziende hanno operato in questo modo, piazzando quote considerevoli dei propri fondi su Bitcoin, nel momento in cui era venduto appena sopra 20 mila dollari.

All’inizio del nuovo anno, i rumor erano quelli per cui Bitcoin poteva raggiungere i 400.000 dollari in un futuro non meglio precisato, perché l’asset ha un’utilità marginale elevata, è dunque raro e il suo peso è prossimo a quello dell’oro.

Ora, invece, soffia un vento di tristezza, quasi di rovina imminente sulla criptovaluta più conosciuta, sebbene non è ancora chiaro se l’intenzione condivisa e che va per la maggiore tra gli investitori sia quella di chiudere le posizioni BTC, dato che si paventa la caduta della regina delle cripto.

Di recente solo vendite

Bitcoin l’8 gennaio scorso ha ottenuto un nuovo primato storico, dopo aver attraversato la soglia dei 41 mila dollari. In stesura però, la valuta basata su blockchain si appoggia sul supporto attorno i  32.500 dollari, il che è comunque un rimbalzo dai 31($) mila di 72 ore fa.

In ogni caso, i recenti cali dell’asset provocano preoccupazione e i volumi in diminuzione indicano quanto meno un possibile ciclo flat, alimentato dal timore sulla direzione che BTC potrebbe assumere nelle prossime settimane.

Di Vincenzo Augello