Bitcoin warning: ancora uno stale block

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E’ accaduto ieri e non è la prima volta; parliamo di un altro stale block annunciato e descritto su twitter da BitMEX Reserch, che ha postato lo schema dei due blocchi minati “in contemporanea”, di cui però soltanto il primo è stato estratto ed è stato aggiunto alla catena principale. Lo stale block avviene quando due o più blocchi sono stati estratti con successo, ma non vengono inclusi nella blockchain perché qualche altro blocco alla stessa altezza ha avuto la sua catena estesa per primo. Si tratta del blocco 619970 del quale ne sono state minate due versioni al contempo, alle 10.32 del 03.03.2020 a soli 4 secondi di differenza l’uno dall’altro, di cui uno soltanto ha ottenuto il blocco successivo ed è stato incluso nella catena principale.

Il blocco minato per primo e validato nella blockchain di Bitcoin è quello di OKEX, estratto nel blocco successivo 619971. Quello che invece è stato scartato è di Paolin, rimasto senza area di memoria nella chain. I due blocchi sono diversi in quanto a numero di transazioni, che includono volume in BTC e premio fee. Si tratta di un vero e proprio warning di tipo logico, tuttora irrisolto nel codice sorgente della rete Bitcoin, generati dalla velocità di esecuzione attraverso la quale i miner comunicano con i nodi. In questo caso, 4 secondi di disallineamento sono stati sufficienti perché Paolin minasse un blocco già risolto, vedendoselo poi scartato.

Infatti, nei rari ma non rarissimi casi di conflitto è scelta la catena più lunga, per cui basta che uno dei due blocchi abbia un prosieguo e l’altro no, per fare in modo che il blocco seguente non venga incluso nella catena principale, pur essendo stato correttamente elaborato dall’unità di calcolo del miner.

Di Vincenzo Augello