Brave annuncia l’esordio nella finanza decentralizzata

Lettura 2 minuti


Brave sta espandendo la sua gamma di prodotti e servizi per le criptovalute e sta lavorando su una nuova funzionalità che aiuterà gli utenti ad acquistare e vendere criptovalute al miglior prezzo possibile tramite scambi decentralizzati (DEX): è il nuovo obiettivo che la startup californiana rivela in questi giorni.

In un post sul blog ufficiale la società americana spiega le prospettive su Basic Attention Token (BAT), assegnato agli utenti del browser Brave per la visualizzazione dei sui annunci pubblicitari, e fa sapere di aver definito il progetto per integrare un aggregatore di scambio decentralizzato (DEX) nel navigatore internet incentrato sulla privacy.

L’aggregatore confronterà i tassi di cambio attraverso una serie di funzioni DEX, aiutando gli utenti ad assicurarsi il prezzo più conveniente ad ogni compravendita, segnando così la prima incursione dell’azienda guidata da Brendan Eich nel mondo della finanza decentralizzata (DeFi).

Ciò permetterà di beneficiare di sconti su commissioni e transazioni se verrà utilizzato BAT come valuta di riferimento.

Scambi decentralizzati di criptovalute

Mentre l’aggregatore DEX permetterà all’utenza di scambiare criptovalute a tassi più vantaggiosi, va comunque considerato che gli scambi decentralizzati non consentiranno di effettuare acquisti utilizzando valute fiat, come l’Euro, il dollaro USA o la sterlina inglese.

Le piattaforme DEX non replicano i servizi di quelle tradizionali, tipo Coinbase, ma operano sul modello peer-to-peer in cui una cripto viene scambiata con un’altra e la custodia della moneta rimane al proprietario. Di conseguenza, con la piattaforma DeFi non ci sarà necessità di intermediari per prendere posizione sul mercato.

Il DEX più noto è Uniswap, con un volume d’affari pari a 100 miliardi di dollari e più di 30 milioni di scambi, ad oggi protagonista fiorente dell’ecosistema DeFi. Le ambizioni nella finanza decentralizzata di Brave Software non si fermano con l’aggregatore, perchè l’azienda ha anche rivelato l’intenzione di scrivere un DEX tutto suo e far crescere BAT con l’offerta di servizi DeFi ad un pubblico sempre più ampio.

Ha detto il CEO Brave, Brendan Eich:

“l DEX personalizzato che abbiamo intenzione di studiare potrebbe aiutare a raggiungere questo obiettivo consentendo agli utenti di scambiare BAT e altri asset a commissioni inferiori e con una migliore interfaccia utente e sicurezza, essendo integrato in Brave

Di Vincenzo Augello