Brave e BAT verso il nuovo modello di calcolo delle ricompense con THEMISv2

Lettura 3 minuti


Il team di ricerca Brave sta lavorato alacremente sul protocollo THEMIS  per validare l’incremento  progressivo della decentralizzazione dell’infrastruttura Brave/BAT Ads, fornendo al contempo agli utenti e agli inserzionisti la possibilità di verificare il corretto funzionamento del protocollo.

Il 7 gennaio del nuovo anno, la startup californiana guidata da Brendan Eich ha dunque annunciato l’opportunità di partecipare alla progettazione e allo sviluppo della prossima generazione di Brave Ads e Rewards.

Brave Browser e Basic Attention Token (BAT) hanno registrato una rapida crescita da quando è stato lanciato il browser e il token nel 2016 e nel 2017. Brave ha adesso 24 milioni di utenti attivi mensili e oltre 7 milioni di utenti giornalieri, mentre BAT (Basic Attention Token) è una delle criptovalute più utilizzate con quasi 12 milioni di portafogli, 4,3 milioni di utenti mensili, 1 milione di editori verificati e più di 400 inserzionisti.

L’attuale protocollo ha distribuito milioni di annunci in modalità opt-in, preservando la privacy degli utenti e premiandoli per la loro attenzione alla pubblicità. Attualmente, per servire gli annunci pubblicitari tutelando la privacy su scala mondiale, l’infrastruttura che distribuisce le notifiche pubblicitarie retribuite è implementata nelle schede del browser Brave e in modo anonimo nei suoi server.

Sebbene la privacy degli utenti sia protetta dalla crittografia e l’interazione decentrata, gli utenti e gli inserzionisti devono poter contare sul fatto che le ricompense pagate vengano calcolate correttamente da Brave.

Per eliminare questo elemento di intermediazione fiduciaria e aumentare la decentralizzazione dell’ecosistema Brave/BAT, il team di ricerca della società statunitense sta progettando THEMISv2 che permetterà agli utenti di richiedere aggiornamenti sul conto economico in valuta virtuale e di convalidare le ricompense in modo non solo privato ma anche indipendente.

Gli utenti in questa maniera potranno calcolare i ritorni economici derivanti dall’uso del navigatore basato su blockchain e della sua pubblicità a fronte di una funzione di calcolo completamente privata.

Oltre ad indebolire la “valenza di fiducia”, THEMISv2 rappresenta un ulteriore passo avanti verso la decentralizzazione e l’assenza totale di ogni forma di intermediazione nell’infrastruttura, perchè scarica il calcolo dei premi agli utenti e consente a terzi di verificare autonomamente i risultati del nuovo protocollo.

Il progetto THEMISv2 si basa su firme crittografiche ZK-S*ARK e verifica L2 a conoscenza zero, che non richiedono interazione tra verificatore e verificatore.

Il processo di revisione vivrà il suo apice il 15 marzo, quando l’azienda ascolterà tutte le proposte e i commenti tecnici della community e dei partecipanti all’evento RFC&C, Request For Comments and Code, cominciato l’8 gennaio scorso.

Si tratta in breve di una grande opportunità per plasmare attivamente il futuro dell’ecosistema BAT durante il quale saranno condivisi gli aggiornamenti con la community in base ai temi che verranno affrontati e discussi.

Di Vincenzo Augello