Brave è il browser più votato su Google Play Store

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Statistiche aggiornate hanno rivelato che il browser Brave è ora in cima alla classifica dei browser su Google Play Store.

Il browser Brave in vetta nel ranking dei browser di Google Play Store

Il browser Brave, incentrato sulla privacy, è salito più in alto rispetto agli altri browser ed è diventato il software di navigazione web più quotato da Google Play Store. Anche il blasonato Chrome di Google non è all’altezza dei livelli di apprezzamento raggiunti da Brave, che sta mettendo a dura prova tutte le applicazioni per Internet.

Il responsabile marketing Brave, Des Martin, ne ha dato notizia con un tweet

Ricevendo oltre 238.000 recensioni totali, il browser cifrato è stato valutato 4,8 stelle su 5, superando Firefox e Chrome.

L’ascesa di Brave

Lanciato a novembre dello scorso anno, il browser progettato da Brendan Eich e dal suo team di sviluppatori open source è relativamente nuovo, ma ha guadagnato sempre più spazio grazie principalmente alla sua politica di tutela della privacy.

Dal suo lancio, il browser focalizzato sulla difesa dei dati di navigazione ha guadagnato costantemente terreno ed è stato in grado di conquistare utenti Internet in tutto il mondo offrendo loro token BAT (Basic Attention Token) quando visualizzano i suoi annunci pubblicitari.

L’aspetto entusiasmante di queste ricompense è che sono fondate sulla crittografia di un token ERC-20 che si appoggia alla blockchain di Ethereum. La gran parte dei browser invece implementano traccianti di annunci per raccogliere dati all’insaputa degli utenti, ma Brave ha affrontato questo problema e lo combatte tuttora sostenendo il diritto universalmente riconosciuto di non essere spiati.

Mediante la sua politica di protezione dei dati personali Brave ha coinvolto moltissimi utenti . Le statistiche rivelano che oltre 15 milioni di contatti erano attivi su Brave a giugno 2020, appena otto mesi dopo il rilascio della versione stabile e la chiusura della fase di debug e del modello beta. Alla crescita ha contribuito l’aggiunta dei servizi Tor onion ai siti web associati a Brave.

Brave e il Darknet

Brave comprende la funzione che dà accesso ai siti web utilizzando la rete TOR. TOR è un software open source che consente comunicazioni e letture anonime ed spesso utilizzato da chi naviga nella Darknet. TOR è acronimo di The Onion Router, che garantisce l’anonimato grazie all’impiego di server specifici.

Sfruttando il protocollo di comunicazione onion routing, Brave è in grado di proteggere in maniera molto efficace gli utenti, bloccando ogni possibilità di sniffing dei dati che transitano mentre siamo in Rete.  

D’altra parte sono davvero tante le false estensioni Chrome in giro per internet usate per monitorare milioni di utenti. Per questo motivo in tantissimi stanno adottando Brave.

In fase di scrittura, il prezzo del token nativo della startup californiana Brave software, Basic Attention Token, è di 0,2118 dollari, con un volume di trading di 109.804.999 dollari su timeframe daily. Il prezzo di BAT è sceso del 2,6% nelle ultime 24 ore, ha un’offerta di moneta circolante pari a 1,48 miliardi e un’offerta totale (total supply) di 1,5 miliardi di token.

Non meno importante è l’integrazione di Binance su tutti i dispositivi desktop, che permette a chi usa Brave di accedere senza soluzione di continuità agli scambi per acquistare e vendere criptovalute direttamente dalla scheda nella pagina d’apertura del navigatore fondato su blockchain.

Di Vincenzo Augello