Brave non è più in beta e BAT accelera sul mercato

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Brave, il browser web open source con ad-blocker integrato, monitoraggio e protezione della privacy che ricompensa editori e utenti mediante il token BAT, da pochi giorni è online con la versione stabile 1.0, accantonando per sempre la variante sperimentale beta.

Il navigatore basato su blockchain è dunque disponibile per Windows, MacOS, Linux, Android e iOS, ampliando l’accessibilità a milioni di utenti.

Brendan Eich, co-fondatore e CEO di Brave Software, ritiene che Brave 1.0 sia la soluzione al “capitalismo di sorveglianza che ha afflitto il Web“.

Brave è la risposta, essendo un browser ripensato che può trasformare  il Web e mettere gli utenti al primo posto con annunci fondati su legittime ricompense. Con Brave, il Web può essere un’esperienza gratificante per tutti, senza che gli utenti paghino con la loro privacy“.

La privacy per impostazione predefinita: il confronto con gli altri browser

Specifiche di sicurezza di Brave rispetto agli altri browser

Il lancio della versione stabile arriva dopo il successo che la versione beta di Brave ha avuto negli ultimi tre anni. A metà ottobre, l’azienda ha annunciato che i suoi utenti attivi giornalieri avevano superato i 2,8 milioni, mentre i suoi user mensili avevano raggiunto il massimo storico di 8 milioni. Anche gli annunci sul browser open source hanno visto un incremento esponenziale che ha registrato un tasso di click-through ( click-through rate, acronimo CTR, ovvero percentuale di clic che misura l’efficacia di una campagna pubblicitaria) del 14%, 7 volte oltre la media del settore.

Attualmente Brave ha superato 9 milioni di utenti attivi al mese in tutto il mondo. Questo risultato è correlato all’aumento degli editori verificati da parte dell’azienda di software guidata dal programmatore americano Brendan Eich. Dall’inizio del 2019 il numero di siti web inclusi nel progetto Brave, che comprende The Washington Post, The Guardian e Wikipedia, è aumentato considerevolmente fino a 36.320. Nel frattempo, il numero di editori verificati provenienti dal solo YouTube è balzato a 222.465.

L’aumento di popolarità di Brave si è riflesso sui valori di mercato della moneta nativa, Basic Attention Token. Da settembre BAT è passato dal minimo di 0,14$ ad un massimo di 0,30$ e le probabilità di rivalutazione rimangono alte. In fase di scrittura di questo articolo Basic Attention Token quota 0,25 dollari USA.

Analisi e prospettive tecniche su BAT

Una visione di lungo termine vede Basic Attention Token uscire da una lenta discesa. Durante questo periodo il prezzo è stato contenuto all’interno di un canale discendente dal quale si è liberato perfezionando un flag rialzista.

Si tratta di un pattern di continuazione strutturato su timeframe settimanale. Se la pressione long presente su BAT continuerà, la price action potrebbe portare la quotazione ad un aumento livellato con il 38,2% di ritracciamento fibonacci, equivalente a 0,35$ per singolo BAT. Staremo a vedere nei prossimi giorni.. (Di Vincenzo Augello).

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