Brave segna più di un milione di nuovi utenti a marzo e sprona a donare BAT contro il covid-19

Lettura: 2 minuti

Il browser internet open-source Brave, ha conquistato più di un milione di nuovi utenti nel solo mese di marzo. Lo ha annunciato con un tweet il responsabile marketing, Des Martin, ieri 1° aprile.

Des Martin, responsabile marketing Brave

L’incremento d’uso è stato favorito dalle misure di distanziamento sociale che hanno aumentato il traffico web, dopo che gran parte del mondo sta cercando di limitare l’esposizione al Coronavirus con la quarantena di Stato. Tanti servizi basati su Internet stanno ospitando una domanda maggiore di attività mediante la navigazione online, come il gioco, lo shopping, lo studio, che Bloomberg ha puntualmente evidenziato con un articolo una decina di giorni fa. 

Brave vede aumentare l’attenzione

Una parte di questo incremento d’uso della Rete Internet è stato incanalato anche verso Brave, come dimostra il suo picco di utenti. Brave è un browser focalizzato sulla gestione della privacy ed ha un asset crittografico associato a Basic Attention Token (BAT), che gli utenti possono guadagnare partecipando a compiti specifici, come la visualizzazione di annunci pubblicitari.

Brave ha gestito una ICO nel 2017, vendendo tokens BAT per un valore di 35 milioni di dollari in meno di un minuto, un’operazione finanziaria diretta dall’ex capo di Mozilla, Brendan Eich, ora CEO di Brave Software Inc., che ha tutte le carte in regola per rivelarsi un buon investimento per tutti i partecipanti.

Con i suoi portavoce, la startup californiana con sede a Londra, invita ora l’intera community e gli utenti ad aiutare chiunque in questo momento sia in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria connessa al covid-19, attraverso donazioni in BAT quando si abbiano dei tokens nel portafoglio del browser.

Download Brave browser

Di Vincenzo Augello