Chain CME EUR/USD – UPDATE: 02.11.2020

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le opzioni sui future valutari. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul future con sottostante il cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa del cross di riferimento. Questo tipo di sunto considera la componente derivata del rapporto EUR/USD e sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Alcuni link sulle opzioni nel portale eurobit.space

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La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte prima)

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

Rispetto alla settimana precedente il sottostante Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso nelle quotazioni a mercato, per cui cresce la possibilità di leggere in the money le PUT negoziate attorno o sotto l’ultimo prezzo a scadenza ravvicinata. Ciò nonostante, le opzioni liquidate domani (1 DTE) non dovrebbero condizionare l’asset nel brevissimo termine, in quanto la volatilità media tiene distante il prezzo dagli strike delle PUT negoziate a 1,15 e 1,1525 (1 DTE), oltre che dalla CALL con open interest elevato depositato a 1,1850 (1 DTE).   

Pesa di più la catena in scadenza venerdì prossimo (3 DTE), visto che sotto 1,1750 una gran quantità di opzioni potrebbe essere stata acquistata, in prospettiva della continuazione del ribasso del cambio EUR/USD fino a breakeven (1,15 fonte PlayOptions).

Fonte Playoptions.it

In coincidenza di quest’ultimo livello di prezzo è probabile che le PUT comprese tra 1,14 e 1,15 (3 DTE) siano state vendute e difendano il mercato da discese più marcate del valore allo scoperto. Per quanto fa riferimento a payoff più distanti nel tempo, per ora non sono segnalati strike con open interest elevato sotto i 31 giorni.

L’ipotesi di acquisto di opzioni PUT (evidenziate in arancione) si fonderebbe sull’indebolimento dei fondamentali dell’Area Euro e soprattutto su un impegno economico definito a priori da parte delle grandi istituzioni finanziarie, che in ogni momento possono rivendere il titolo e ridurre l’open interest degli strike comprati nel caso in cui il sottostante si apprezzi velocemente con notevole aumento della volatilità.

Per il forex-trader quindi può risultare molto utile la lettura sistematica e giornaliera dei movimenti che avvengono sulle chain delle opzioni americane listate al CME.                

Di Vincenzo Augello