Chain CME EUR/USD – UPDATE: 04.09.2020

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le opzioni sui future valutari. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul future con sottostante il cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa del cross di riferimento. Questo tipo di sunto considera la componente derivata del rapporto EUR/USD e sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

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La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

La catena delle opzioni di questa settimana non comprende strike particolarmente carichi di contratti nel breve periodo e per ricavare riferimenti operativi, almeno per il momento, bisogna spostare l’attenzione verso le scadenze mensili a 31 giorni (31 DTE).

D’altro canto, nella giornata di ieri, 7 settembre, negli Stati Uniti si è osservato il Labor Day, la festa dei lavoratori, che si celebra ogni primo lunedì del mese di settembre, per cui i dati a disposizione risultano quelli aggiornati al 4 settembre.

Ciò nonostante, sul fronte delle opzioni CALL, gli strike out of the money con open interest elevato negoziati a 1,2150,1,21 e 1,20 è possibile che siano stati venduti e dunque stabiliscano punti di resistenza di tipo finanziario in grado di rallentare la corsa al rialzo del principale cambio forex, mantenendo il prezzo sotto 1,2150.

In basso, invece, i prezzi di esercizio più scambiati, a partire da 1,19, sono di più difficile lettura: alcuni per il fatto che sono praticamente at the money, altri perché malgrado siano PUT out of the money non sono distanti dal prezzo di mercato e potrebbero risultare titoli comprati ad annunciare un imminente ribasso del cross più liquido del mercato valutario sottostante.

Per questa ragione le PUT OTM 1,18,1,1750,1,17 e 1,1650 le ho cerchiate in arancione e non in verde come potenziali livelli di supporto.

Tuttavia, non solo per la concomitanza della festività USA ma anche per il fatto che le opzioni CME sono di stile americano e a differenza di quelle di tipo europeo possono essere esercitate in qualsiasi momento entro la data di scadenza, è preferibile consultare sempre, ogni giorno, la chain dell’asimmetrico di Euro/Dollaro (EUR/USD), in modo da verificare sistematicamente l’entità e soprattutto le variazioni dei livelli di open interest sui singoli prezzi.    

Di Vincenzo Augello