Chain CME EUR/USD – UPDATE: 07.06.2021

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le currency option. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa della coppia di riferimento. La sintesi considera la componente derivata del rapporto EUR/USD che sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Alcuni link sulle opzioni nel portale eurobit.space

Gli strike price delle opzioni con elevati open interest e i riflessi sul cambio EUR/USD

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La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte prima)

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

Il cambio eurodollaro (EUR/USD) nelle chain precedenti ha beneficiato della massiva presenza di opzioni CALL, a fronte di una situazione attuale che nel breve termine include meno strike con open interest significativo, ovvero sopra i 1.000 contratti d’opzione, salvo quello in PUT a 1,20 con OI pari a 3.030, in scadenza il prossimo fine settimana.

Quest’ultimo è un prezzo d’esercizio più difficile da ipotizzare comprato, anche in vista delle posizioni long presenti sul future CME della moneta unica europea, e che probabilmente sosterrà il mercato sopra 1,20.

D’altro canto, l’acquisto degli operatori istituzionali di titoli CALL, dissimulato da open interest importante, è una modalità operativa alternativa rispetto al tradizionale business degli smart money generato dal mercato delle valute sottostanti, che spesso si rivela molto più performante.

Se invece spostiamo l’attenzione sul periodo più esteso, gli strike sopra 1,2150, lato CALL e lato PUT, potranno alimentare il bull market del rapporto più liquido del settore valutario.

Ciò nonostante sarà necessario un costante monitoraggio verso le scadenze intermedie dove possibili sotto-trend ribassisti potranno allinearsi a nuove e più aggiornate strutture finanziarie che i derivati asimmetrici edificano sulla volatilità a vista del cross EUR/USD.  

Di Vincenzo Augello


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