Chain CME EUR/USD – UPDATE: 10.05.2021

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le currency option. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa della coppia di riferimento. La sintesi considera la componente derivata del rapporto EUR/USD che sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Alcuni link sulle opzioni nel portale eurobit.space

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La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte prima)

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

L’analisi delle opzioni consente al singolo trader privato quanto meno di avere un’idea della volatilità implicita di un asset, in questo caso della coppia Euro/Dollaro (EUR/USD).

La volatilità implicita è una proiezione futura di quella realizzata ed è in grado di suggerire la tendenza in avvenire dello strumento finanziario. Fare forex-trading, infatti, non vuol dire semplicemente acquistare e vendere un cambio, perché l’influenza sui prezzi di una coppia valutaria è dovuta al trading in opzioni e agli effetti del valore a rischio, il cosiddetto Value at Risk, basato sulle moderne teorie di portafoglio.

In realtà, l’osservazione regolare della chain delle opzioni permette al trader privato, anche senza essere in possesso di titoli post laurea, di lavorare con la volatilità valutaria e di utilizzarla con il sostegno dei software oggi disponibili sulla gran parte delle piattaforme di trading, come la deviazione standard, il put/call ratio, la regressione lineare..etc..

Ora, nei dettagli della catena in scadenza venerdì prossimo e in base alla volatilità storica attuale è possibile considerare acquistato l’open interest out of the money della CALL sullo strike 1,2225, il che potrà agevolare l’estensione del prezzo del pair fiat più liquido ben oltre quota 1,2225.

Forse, invece, più intuitiva la funzione delle PUT (4 DTE), soprattutto della 1,20 più deep, che assieme alla 1,21 potrebbero difendere l’apprezzamento in corso di Euro/Dollaro. Ciò nonostante, vista anche l’assenza di allocazioni significative alle scadenze subito successive, coesiste la possibilità di un ruolo resistivo dei contratti derivati sul livello d’esercizio 1,2225 combinato con le liquidazioni su timeframe a 24 giorni (24 DTE).  

Di Vincenzo Augello