Chain CME EUR/USD – UPDATE: 14.01.2020

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il CME, sul quale sono quotate le opzioni sui future valutari. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul future con sottostante il cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa del cross di riferimento. Questo tipo di sunto considera la componente derivata del rapporto EUR/USD e sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Link sulle opzioni nel portale eurobit.space

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SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

Dall’analisi dei posizionamenti sugli strike price del derivato asimmetrico con sottostante il future del cambio principale del mercato forex, Euro/Dollaro (EUR/USD), se ne ricava un’importante area di supporto reale sopra 1,1050 fino a 1,1125, laddove sono presenti quantità elevate di open interest. Sono tutti titoli di opzione PUT in prevalenza OTM, scambiati in ambiente di ridotta volatilità storica e dunque probabilmente venduti. Le opzioni citate rafforzano quindi le aree grafiche supportive 1,1090 e 1,1060. Sul versante delle CALL, alla medesima scadenza a 2 giorni, sono transati titoli sui prezzi di esercizio 1,1225 e 1,1250, anch’essi OUT OF THE MONEY, pertanto potenzialmente venduti, a formare un’area di resistenza concreta e una barriera di breve termine nel caso di impulsi rialzisti significativi del cross EUR/USD. Su timeframe più esteso, che copre il mercato di riferimento fino a mercoledì 22 gennaio, al momento, le CALL OTM su strike 1,1250 e 1,1275 non dovrebbero consentire allunghi consistenti al cambio in questione. (Di Vincenzo Augello).