Chain CME EUR/USD – UPDATE: 14.06.2021

Lettura 3 minuti


PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le currency option. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa della coppia di riferimento. La sintesi considera la componente derivata del rapporto EUR/USD che sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Alcuni link sulle opzioni nel portale eurobit.space

Gli strike price delle opzioni con elevati open interest e i riflessi sul cambio EUR/USD

AvaOptions per stanare gli squali della finanza mondiale

Inefficienze dei cambi: le opzioni una miniera di informazioni per il trader valutario

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte prima)

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

Chi frequenta i mercati finanziari sa quanto importante sia cavalcare una tendenza. Infatti, l’identificazione e lo sfruttamento di un trend rappresentano uno degli obiettivi principali dell’analisi tecnica classica.

Purtroppo, però, non sempre abbiamo a disposizione trend perfettamente visibili e la catena delle opzioni corre in soccorso ai trader più esperti per scoprire il momentum nascosto con la variazione della volatilità implicita indotta dai titoli asimmetrici.

Nel dettaglio e su scadenza a tre giorni (3 DTE) pesa l’open interest lato CALL e lato PUT sullo strike 1,2150, in quanto nel breve periodo può esercitare la funzione di magnete rispetto alle quotazioni intraday, laddove il suo eventuale attraversamento sarebbe in grado di restituire positività alla price action del sottostante Euro/Dollaro (EUR/USD).

Inoltre, visti anche i ridotti livelli di volatilità realizzata è più difficile considerare i contratti CALL out of the money allocati a 1,2275 (3 DTE) e sopra il prezzo di mercato, soprattutto comprati. Un tale scenario, in verità, potrà dimostrarsi alla base di una barriera resistiva di tipo finanziario alla medesima quota spot.

Ciò nonostante, il breakout del potenziale punto di flesso individuato a 1,2275 potrebbe provocare rapidi aggiustamenti di portafoglio fino ad innescare un’accelerazione long del cambio di riferimento. Su outlook più esteso e sui prezzi di esercizio con scadenza a 24 e 52 giorni, domina invece il colore verde, per cui la visione di questo portale sul pair forex più liquido rimane rialzista.       

Di Vincenzo Augello