Chain CME EUR/USD – UPDATE: 16.12.2019

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il CME, sul quale sono quotate le opzioni sui future valutari. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul future con sottostante il cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa del cross di riferimento. Questo tipo di sunto considera la componente derivata del rapporto EUR/USD e sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Link sulle opzioni nel portale eurobit.space

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SCREENING

Rispetto allo screening della settimana precedente il cross di riferimento si è mosso leggermente al rialzo, ciò nonostante la lettura della catena delle opzioni sul future del cambio EUR/USD sembra confermare la debolezza della moneta UE verso il dollaro USA. A sostegno di una visione bearish del mercato sottostante sono soprattutto le opzioni call con scadenza a 17 giorni movimentate sugli strike price  1.1350,1.13,1.1250,1.12. I prezzi di esercizio in questo caso hanno elevate quantità di open interest in grado di sviluppare barriere di resistenza reale. Nel breve termine  1,12 e 1,13 appaiono quindi come livelli estremi di estensione e di potenziale continuazione del sottotrend rialzista. Sul fronte dei titoli put, invece, gli strike più carichi sono out of the money sulla medesima scadenza, di cui la 1,10 e la 1,0950 potrebbero rallentare un’eventuale discesa delle quotazioni, mentre quelle a 1,11 e 1,1150 sono in combinazione con opzioni call significative, in strategia e di più difficile inquadramento. Tuttavia, proprio in corrispondenza di queste ultime quote di scambio sarà possibile riscontrare i maggiori incrementi di volatilità relativa. (Di Vincenzo Augello).