Chain CME EUR/USD – UPDATE: 23.03.2020

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le opzioni sui future valutari. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul future con sottostante il cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa del cross di riferimento. Questo tipo di sunto considera la componente derivata del rapporto EUR/USD e sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Link sulle opzioni nel portale eurobit.space

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La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte prima)

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

Le opzioni rappresentano un’opportunità di investimento per differenti categorie di trader. In particolare vengono negoziate da hedger, speculatori ed arbitraggisti, per cui esercitano un condizionamento sul mercato sottostante importante, soprattutto nelle fasi di alta volatilità. Questa settimana seguiterei a concentrare l’attenzione sulla scadenza a 10 giorni, dove sono concentrati livelli di open interest superiori. Quelli che sembrerebbero significativi sono i prezzi di esercizio delle PUT 1,0650,1,07,1,0750,1,08, 1,0850 prevalentemente out of the money, i quali possono supportare l’attuale prezzo di mercato e spingere il cambio a recuperare dal recente crollo.

Più difficile invece inquadrare la configurazione delle PUT agli strike superiori 1,09, 1,0950, 1,10, 1,1050, 1,11, essendo verosimilmente in strategia con i titoli CALL OTM maggiormente trattati e che probabilmente sono lì per finalità di copertura a protezione di movimenti sfavorevoli delle quotazioni, senza la possibilità di privare i grandi operatori della possibilità di beneficiare da quelli favorevoli. Tornando alle opzioni PUT OTM menzionate in precedenza, la strategia di vendita nuda di opzioni risulterebbe remunerativa a causa degli attuali valori di volatilità, dunque è probabile che costituiscano reali quote di supporto finanziario del principale cambio forex, favorendo una rivalutazione del cross Euro/Dollaro (EUR/USD) dal minimo segnato a 1,0635 nella giornata di ieri 23 marzo.

Di Vincenzo Augello