Chain CME EUR/USD – UPDATE: 25.01.2021

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le currency option. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa della coppia di riferimento. La sintesi considera la componente derivata del rapporto EUR/USD che sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

Alcuni link sulle opzioni nel portale eurobit.space

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La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte prima)

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

Anche questa settimana la struttura finanziaria delle opzioni Euro/Dollaro (Eur/Usd) sembra prediligere la view bearish sull’asset sottostante. La lettura è supportata da una pressione di vendita a mercato che tiene il prezzo sotto 1,22, livello attorno al quale è elevato l’open interest depositato. A regime e su scadenza a 24 ore (1 DTE) sono significative la CALL con strike 1,22 e 1,2175, entrambe out of the money, dunque idonei a segnare una barriera resistiva contro rialzi potenziali del cambio Euro/Dollaro. L’asse di resistenza finanziaria, inoltre, potrebbe essere assistita da CALL e PUT combinate a 1,2175 con scadenza a 3 giorni (3 DTE).

Fonte: PlayOptions.it

Il timeframe più esteso, a 10 giornate (10 DTE), è in grado di confermare la visione ribassista presente sulla chain attuale, a fronte di importanti quantità di contratti derivati allocati lato CALL ai prezzi di esercizio 1,23,1,235,1,24,1,245, titoli sopra il prezzo a mercato.

Probabile, dunque, che gran parte delle PUT negoziate nel medesimo orizzonte temporale siano di tipo long, dunque acquistate a sfruttare la previsione di incremento di volatilità short del cross valutario di riferimento. Peraltro, l’algoritmo proprietario del sito specialistico PlayOptions.it, individua sotto 1,2250  e sopra 1,27 il rendimento dell’ampio mercato speculativo, il che da un punto di vista statistico non sostiene i compratori allo scoperto della coppia più liquida al Foreign Exchange Market .  

Di Vincenzo Augello