Chain CME EUR/USD – UPDATE: 31.08.2020

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PREMESSA

A livello mondiale, i mercati più importanti sono quelli statunitensi, in particolare il Chicago Mercantile Exchange (CME), sul quale sono quotate le opzioni sui future valutari. La tabella illustra nel dettaglio la chain (catena) delle opzioni sul future con sottostante il cross EUR/USD, in grado di condizionare pesantemente il mercato del principale cambio forex. In verde sono cerchiate le opzioni che sostengono al rialzo la quotazione di EUR/USD, mentre in rosso sono cerchiate le opzioni che favoriscono la discesa del cross di riferimento. Questo tipo di sunto considera la componente derivata del rapporto EUR/USD e sarà aggiornata grossomodo ogni settimana o in occasione di importanti variazioni dei volumi dell’open interest di un singolo strike. Attraverso le opzioni è possibile misurare la volatilità implicita intesa come movimento atteso della quotazione sottostante. Essa si basa sui tanti modelli di option pricing che si avvalgono di tutti i fattori noti al trading in opzioni, per questo monitorare la componente derivata del cross EUR/USD è quasi sempre determinante.

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La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte prima)

La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

SCREENING

Fonte: Chicago Mercantile Exchange & Chicago Board of Trade (CME Group)

Se osserviamo la catena delle opzioni Euro/Dollaro (EUR/USD) di questa settimana i primi livelli di attenzione sono 1,21  e 1,2125 coincidenti con i prezzi di esercizio di CALL out of the money, ovvero negoziate sopra la quotazione di mercato. Si tratta di due strike con open interest elevato e scadenza a tre giorni (3 DTE), in grado di tracciare un’area di resistenza reale a breve termine fino a venerdì prossimo, per cui solamente le movimentazioni sulle chain successive e quelle relative al Cot Report delle prossime settimane potranno aiutarci a calcolare le probabilità di continuazione della tendenza rialzista corrente del principale cambio forex.

L’opzione CALL 1,1850 (1 DTE) che invece scade domani, potrebbe aver contribuito alla rivalutazione in corso, rivelandosi presumibilmente comprata, tuttavia la sua liquidazione dopo le 24 ore può ancora favorire la correzione del mercato sottostante. Soltanto in quest’ultimo caso potremmo configurare le CALL 1,20,1,1950,19 (3 DTE) come vendute e teorizzare in merito ad un ipotetico sell off con ritorno del prezzo attorno 1,1850 nel fine settimana.

Ciò nonostante è possibile che i primi livelli segnalati avranno una rilevanza maggiore per magnitudo della reazione che possono generare, anche in ragione del forte ipercomprato presente sul mercato replicato. Resta comunque attendibile che l’attraversamento long della CALL 1,20 (3 DTE) con open interest attuale pari a 3.605 contratti derivati, provocherebbe una violenta accelerazione del cambio EUR/USD verso l’alto.    

Di Vincenzo Augello