Chi guadagna dal trading ? Il potere delle banche d’investimento

Canary Wharf è un'importante area finanziaria di Londra dominata da scintillanti grattacieli di banche di investimento di livello mondiale
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Oggigiorno tutti i trader competono con le menti più brillanti che il mondo possa offrire. Se cerchiamo sul web un annuncio come sviluppatore di sistemi per lo scambio di valute o per una società di trading istituzionale la lista dei titoli di studio richiesti è veramente impressionante. Queste aziende lavorano su tutti i modelli conosciuti di finanza quantitativa. Gli hedge funds e le banche d’investimento dispongono al loro interno di talenti matematici in grado di competere con la NASA; queste imprese si avvalgono perlopiù della collaborazione di individui fuori della norma, ben preparati ed altamente retribuiti. Si tratta di analisti e programmatori informatici, pagati non per gingillarsi davanti ai grafici e alle quotazioni, ma per utilizzare avanzati studi algoritmici ed individuare le inefficienze dei mercati da cui prendere profitto. Queste persone usano software originali e sofisticati oltre alle unità di elaborazione più potenti. Amministrano flussi di dati ad altissima velocità che superano i valori di minimo, di massimo, di chiusura e del volume di mercato. C’è però da dire che soprattutto i periodi di elevatissima volatilità consentono loro di perfezionare le funzioni dei programmi di trading, per cui anche la contingente bassa variabilità dei prezzi sul forex riequilibra in parte il confronto con i traders privati. In linea di massima il piccolo speculatore, invece, è poco preparato ad operare, per questo il 75% dei traders perde soldi. Le pubblicità inducono quasi sempre a credere il contrario con l’obiettivo di riempire i portafogli di un’industria che domina il mondo. Ciò nonostante, anche se l’ostacolo è spaventoso, agevola il fatto di conoscere i punti di forza e le eventuali debolezze dell’avversario. Immaginiamo infatti di essere un motoscafo rapido e veloce: i traders privati possono aprire e chiudere operazioni in pochi secondi se lo vogliono. Un operatore istituzionale di un fondo comune di investimento al contrario è come il capitano di una nave mercatile che può eseguire solo lente virate senza la possibilità di poter rispondere subito alla variabilità dei prezzi come può fare un cd small trader. Certe volte ad un hedge fund serviranno settimane per chiudere una posizione. Ci sono allora le possibilità di battere il mercato e quello che conforta è sapere che esistono una quantità esorbitanti di inefficienze da poter sfruttare quando si fa trading con i giusti processi decisionali. Ecco perché il money managemnent e la volatilità rappresentano le basi più importanti per  guadagnare dallo scambio di valute.  (Di Vincenzo Augello)

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