Come mi avvicinerei al forex trading

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Per iniziare a fare trading su valute occorre aprire un account con un Forex broker che fornisce un flusso di dati costanti tramite la sua piattaforma, anzitutto però è indispensabile mettersi alla prova nello studio dell’analisi grafica e quantitativa.

La prima fa riferimento alla statistica delle figure grafiche, mentre la seconda concerne gli indicatori più utilizzati dai trader. Solo successivamente si dovranno approfondire le correlazioni esistenti con i mercati derivati delle currency option e dei currency future attraverso la lettura del Cot report.

Praticamente tutti i broker mettono a disposizione del neofita una somma di denaro virtuale, mediante un conto demo, con la quale si possono simulare vere e proprie operazioni di trading in base ai prezzi correnti del mercato preferito. Il conto demo permette di conoscere tutti gli automatismi e le funzionalità di una piattaforma di trading oltre che di valutare l’affidabilità delle strategie che si intenderanno adottare sul mercato reale.

Lo scopo della fase di simulazione è l’apprendimento, in quanto ottenere operazioni in profitto in demo non dà la garanzia di raggiungere gli stessi risultati con soldi veri. Nel trading reale entrano in gioco aspetti di natura psicologica che necessariamente fanno la differenza tra un trader esperto e un operatore in erba.

Fare il trader è un lavoro vero e proprio, per cui occorre tempo per studiare e per acquisire le dinamiche ricorrenti dei mercati valutari. Inizialmente dalla gran parte degli analisti viene consigliato di dedicare 1 – 2 ore al giorno tra lo studio della teoria e la pratica del backtesting con operazioni simulate, anche se con il progredire delle competenze potrebbe essere necessario ritagliare dei momenti precisi e di maggiore durata della giornata, ad esempio dalle 14.00 alle 17.00, in concomitanza con l’apertura di New York, momento in cui si può raggiungere il picco dei volumi di scambio e della volatilità.

Perché ATFX Broker

Solo un accenno a ATFX, partner di questo portale. Si tratta di un forex-broker ECN, dove ECN è l’acronimo di Electronic Communications Network, un sistema di raggruppamento di prezzi che giungono da banche e società finanziarie che forniscono la liquidità al fine di combinare gli ordini contrari.

A differenza del maggior numero di broker market maker, un intermediario di categoria ECN è inevitabilmente imparziale, in quanto invia gli ordini di acquisto/vendita direttamente al mercato interbancario e non si fa garante di un’operazione inevasa. I broker market maker infatti tendono a generare un mercato interno autogestito, in cui spesso risultano controparte del trade.

Il broker ECN fa lavorare il trader su prezzi puri senza possibilità di intervento e, nel caso assai improbabile che degli ordini non vengano evasi non trovando una controparte, questi rimangono nell’order book del broker dove sono esposti come offerte di acquisto e di vendita.       

Di Vincenzo Augello