Come regolarsi con i supporti e le resistenze nei grafici a barre

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Osservando grafici come quello in figura balzano all’occhio i livelli di resistenza e di supporto. Una resistenza è un punto di flesso in cui prevale l’interesse dei venditori; il prezzo infatti tende ad esserne respinto e a scendere di valore. Un supporto al contrario è la quota di mercato dove prevale la pressione dei compratori su quella dei venditori, per cui la quotazione tende a rimbalzarci, a rivalutarsi e a muoversi verso l’alto. Quasi sempre questi livelli sono numerosi e il compito del trader e degli analisti è di filtrarli per ordine di importanza, creando una classifica. Avremo cosi punti di flesso di 1°,2° e 3° etc..  dove più alto è il grado e più significativo è il livello.

Punti di flesso nel grafico a barre di GBP/USD

In questo modo i prezzi sono qualificati sulla probabilità statistica che il prezzo, tornando su quel punto, reagisca allo stesso modo in cui a fatto in precedenza. La stesura di questo ranking è un lavoro articolato che, con l’avanzare delle esperienze, affinerà sempre di più la capacità di analisi. Come possiamo però giudicare l’affidabilità di un punto di flesso e dunque di un supporto o di una resistenza considerando che sono perlopiù i software a calcolarli in automatico ? A venire in soccorso di analisti e trader professionisti sono tre regole fondamentali:

1) Quanto maggiore è la reazione che ha provocato in passato la quota di supporto/resistenza tanto maggiore è l’affidabilità del livello.  

2) Quanto più è recente il punto di flesso tanto più valido è il livello di supporto/resistenza.

3) Quante più volte è stato testato un livello di supporto/resistenza tanto più affidabile è il punto di flesso.

Sul grafico d’esempio viene preso in considerazione il cable (GBP/USD), ma la tecnica è applicabile a tutti i mercati finanziari : valute, criptovalute, fondi, azioni e materie prime.

Di Vincenzo Augello