Come usano le Bande di Bollinger i professionisti delle banche d’affari

Lettura 2 minuti

Per ottenere segnali operativi dotati di un vantaggio statistico superiore dovrebbe essere considerato un altro strumento matematico che aiuti a quantificare la volatilità ed i suoi eccessi.

Bande di Bollinger

Mi riferisco alle Bande di Bollinger la cui configurazione, dopo numerosi test eseguiti dalle principali banche d’affari, risulta differente da quella tipica con la Media Mobile a 20 e la Deviazione Standard a 2. In effetti, a seguito di molte simulazioni eseguite su archi temporali compresi tra 1 e 2 ore, le migliori performance sono state raggiunte con la Media Mobile a 5 e la Deviazione Standard a 1,8. Con la SMA più reattiva e la Deviazione Standard più bassa avremo bande più vicine alla quotazione e alle sue dinamiche. Di conseguenza:

SI COMPRA

Se il prezzo proviene da una tendenza ribassista e la banda inferiore è perforata, in genere dallo spike della candela short. Ciò nonostante la candela successiva a quella di perforazione deve essere long. Invece, nel caso in cui la candela seguente alla perforazione della banda inferiore fosse ancora short il market timing sarebbe confermato ribassista.

SI VENDE

Se il prezzo proviene da un trend rialzista e la candela buca la banda superiore anche solo con uno spike, e la candela consecutiva è short, ne otterremo un segnale di inversione ribassista. Invece, nell’ipotesi in cui la candela successiva alla perforazione fosse ancora long avremmo una indicazione tecnica di continuazione del rialzo.

I segnali delle Bande di Bollinger sono validi quando si è in presenza di una tendenza, rialzista o ribassista. Dunque le perforazioni che avvengono in fase di consolidamento generano segnali di entrata a mercato meno sicuri. D’altro canto è sempre preferibile sfruttare anche la presenza di confluenza con altri indicatori, specialmente con lo Stocastico, per avere markets timing al momento più validi. Tuttavia della relazione strumentale tra lo Stocastico e le Bande di Bollinger ne parleremo più avanti. (Di Vincenzo Augello)