Comincia il tredicesimo anno di attività di mining su Bitcoin

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E’ nella giornata del 3 gennaio 2021 che la criptovaluta più potente al mondo ha festeggiato i suoi 12 anni di mining ed entra in questi giorni nel suo tredicesimo anno di attività su blockchain.

E’ stato un gran bel modo di festeggiare il compleanno, in scia ad una valutazione che di recente ha superato la soglia dei 34.000 dollari e sfiorato quella dei 35 mila, sui massimi storici di sempre, cominciando il 2021 con aspettative davvero solide.

Gaurav Dahake, CEO di Bit BNS, presso la sede in India, ha dichiarato pochi giorni fa che Bitcoin potrebbe raggiungere un prezzo a sei cifre già quest’anno:

La price action è estremamente rialzista. Quest’anno BTC potrebbe toccare quotazioni a  sei cifre. E’ il regalo di compleanno per chi detiene Bitcoin

La moneta è stata introdotta nel 2008 attraverso il whitepaper che per la prima volta nella storia spiegava a ricercatori e studiosi l’idea di una valuta digitale e della blockchain. Bitcoin è stato pensato per sostituire la divisa fiat e, anche se l’obiettivo non è stato ancora raggiunto, la criptovaluta è diventata uno strumento di investimento formidabile, soprattutto ora che è scambiata ad un prezzo piuttosto elevato.

D’altra parte, il 2020 si è rivelato l’anno della pandemia da Coronavirus, che ha fatto in modo che molti tra risparmiatori e trader abbiano acquisito l’asset virtuale come riserva di valore e strumento di copertura. La cripto si appresta quindi a confermarsi come e-currency che protegge i capitali privati fino ad incrementarne l’indice di crescita, nonostante il crash geo-finanziario da Covid-19.

Finora Bitcoin non ha deluso, e probabilmente è questo il motivo per cui così tante persone seguitano ad investire, trascinando il prezzo verso livelli senza precedenti.

James Reilly, noto sviluppatore per la società di hosting decentralizzata Ether-1 a Santa Rosa, in California, ha spiegato in una dichiarazione:

BTC sta diventando sempre più mainstream. Non si tratta di una ripetizione di quanto accaduto nel 2017, quando in tantissimi sentivano parlare di Bitcoin per la prima volta. Adesso sono di più le persone che sanno cos’è Bitcoin o, per lo meno, hanno una vaga concezione di cosa sia. È un nome familiare, che si creda o meno nella sua funzione

Gli impulsi long sono prodotti dal COVID ?

Vladimir Signorelli, fondatore della Bretton Woods Research nella Long Valley, nel New Jersey, ritiene che la valuta decentrata assieme ad altri asset crittografici, stanno via via conquistando legittimità, specialmente ora che aziende come PayPal hanno aperto una via maestra,

dice:

Non riesco a pensare a dove andrà a finire. Sono un po’ preoccupato che queste rivalutazioni siano guidate dalla pandemia, ma ogni grande banca centrale segnala che stamperà tutto il denaro necessario, mentre Bitcoin può salire di continuo rispetto alle grandi valute tradizionali perché c’è una quantità finita di Bitcoin nel mondo

Di Vincenzo Augello