Comprare fiat e cripto in “ABC” pattern

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Le configurazioni grafiche “ABC” sono i pattern che si presentano con maggiore frequenza e possono comparire in tutti i timeframe di mercati cripto e fiat. Generalmente, infatti, la probabilità che un acquisto vada a buon fine si verifica alla fine di una tendenza ribassista in grado di anticipare l’inversione rialzista.

Nel dettaglio, la formazione “ABC” a sostegno del compratore può emergere dall’ultimo minimo come evidenziato dal punto A in figura. E’ questo il livello al quale si esaurisce la pressione in vendita e che l’analisi tecnica definisce come situazione di ipervenduto, peraltro verificabile tramite oscillatore RSI.

Poiché il prezzo è sceso molto, il mercato ricomincia a salire e raggiunge un massimo relativo nel punto B. Il rimbalzo è dovuto alla reazione perlopiù emotiva dei compratori e dei venditori. In effetti, chi compra si affida all’oversold, mentre chi vende chiude l’operazione per garantirsi un profitto. La combinazione dei due comportamenti genera il rebound, ovvero il ritracciamento verso l’alto che fissa il punto B.

Poiché B rappresenta una correzione (long) i venditori riprendono a vendere e chi sta comprando chiude le operazioni aperte nel punto A, il che genera una flessione verso il basso.

A questo punto il mercato è ad un bivio:

  • Il prezzo forma un minimo inferiore al livello A. Dunque si rafforza la pressione in vendita e i prezzi scendono ancora di più. In questo caso il pattern ABC in acquisto viene invalidato.
  • Il prezzo forma un minimo superiore al punto A e crea il punto C. Scenario che perfeziona la formazione ABC, generando vantaggio statistico ai compratori.

In quest’ultima situazione il market timing è dato dal breakout del punto B che produce una resistenza grafica, mentre uno stop loss è posizionabile al di sotto del punto A.

Di Vincenzo Augello