Cosa riserva il futuro alla pubblicità online basata su blockchain

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La tecnologia blockchain sarà in grado di modificare l’assetto corrente della pubblicità online ? Anche se le prospettive sono promettenti, rimane ancora tanta strada da fare perché si tratta di competere con i colossi Google e Facebook soprattutto, che dominano il mercato dell’advertising grazie alla loro straordinaria base utenti.

Tuttavia sussistono segnali che indicano un crescente utilizzo della tecnologia blockchain nell’industria pubblicitaria. Brave browser per esempio ha stretto un’alleanza con la rete di pagamenti istantanei PayID, mentre IBM ha collaborato con i grandi inserzionisti per creare soluzioni su blockchain in modo da ridurre le inefficienze, le frodi e migliorare l’industria della pubblicità digitale. Secondo Ivan Manchev, responsabile delle comunicazioni di AdEx Network, l’immodificabilità della blockchain e le capacità di pagamento diretto possono rivoluzionare il settore della pubblicità online, dicendo in una recente intervista:

Ivan Manchev specialista delle comunicazioni di AdEx Network

L’immodificabilità dei dati e il consenso sulle istruzioni e sui termini di pagamento prima della consegna possono aiutare a ridurre i passaggi della blockchain e diminuire i costi per gli inserzionisti e gli editori. D’altra parte, i pagamenti criptati possono introdurre nuovi metodi di pagamento….Ciò può aumentare la liquidità degli editori, eliminare la necessità di custodia dei fondi da parte delle reti pubblicitarie e aumentare la sicurezza per entrambe le parti

Dato che la tecnologia blockchain tende a prendere il controllo dell’industria pubblicitaria e visto che le scienze crittografiche sono focalizzate verso un mercato più regolamentato e trasparente, è probabile che le società basate su blockchain potranno presto beneficiare di un ingresso su larga scala nel mondo della pubblicità e probabilmente saranno in grado di rivolgersi a un pubblico più mainstream, il che potrebbe persino innescare l’adozione di massa di Bitcoin e dell’informazione decentrata.

D’altra parte anche startup come Brave-software hanno lottato e lottano contro i molti divieti e le restrizioni sulla pubblicità legata alla crittografia. Per questo aziende in Russia, Cina e Corea del Sud si sono riunite per dare vita all’Associazione Eurasiatica Blockchain e successivamente hanno intentato cause civili contro alcune importanti imprese social media.

Ciò nonostante, se per gli inserzionisti e gli editori attualmente la situazione è in qualche modo migliorata, restano ancora molte inibizioni. Tanya Petrusenko,

responsabile dello sviluppo del business di Bitmedia, rete di pubblicità criptata – ha detto al riguardo:

Oggi le cose sono cambiate, e ora permettono alcuni annunci, ma per lanciare una campagna, una società fondata sulla crittografia deve sottoporsi a una serie di procedure, mostrare licenze multiple, e non c’è ancora alcuna garanzia che, anche se tutto va bene, Google o Facebook approveranno l’annuncio alla fine. Questo limita la libertà di marketing per molte aziende, perché anche se qualcuno gestisce un negozio in cui si adoperano le criptovalute come mezzo di pagamento, sarà difficile per loro pubblicizzarlo usando i canali online tradizionali

Di Vincenzo Augello