Cot report UPDATE: 02.03.2021 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi. 

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 175.928+ 125.988+ 49.940

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
+ 8.987– 10.103+ 1.116
VALORI COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER DOLLAROCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL DOLLARO
80,6716,2716,9583,96

Il C.O.T., acronimo di Commitment of Traders, report che viene rilasciato ogni venerdì dalla C.F.T.C (Commodity Futures Trading Commission) direttamente dal suo sito internet, lato EURO questa settimana segna un calo dell’esposizione long, seguito dalla chiusura di un numero consistente di posizioni rialziste.

Nel dettaglio, i fondi hedge, compresi nella categoria dei LARGE TRADER, chiudono 5.846 contratti acquistati, decisione che probabilmente ha determinato l’incremento di 7.862 operazioni rialziste, di copertura, da parte degli operatori istituzionali nella sezione dei COMMERCIAL.  

Tendenza CIO dal 25.08.20 al 02.03.2021

La lenta e graduale riduzione dei compratori trend follower di EURO future sta provocando un allentato cedimento della trendline che replica i valori dell’oscillatore proprietario (C.I.O.) e dell’indice VAR LONG, incluso nella pagina dei grafici di finanza centralizzata su eurobit.space. Dal punto di vista quantitativo e nella misura del peso esercitato dai derivati sul prezzo della moneta unica europea, più il CotIndex Oscillator avvicina i 50 punti e minore è il suo potenziale predittivo. Di fatto, quando lo strumento si allontana dalle extreme -position, aumenta l’incidenza dell’analisi convenzionale nelle attività di trading.

Fonte: Timingcharts.com – EURO FX FUTURE CME 02.03.2021

Ciò nonostante, C.I.O. pari a 80,67 indica tuttora il latente interesse dei venditori, il che potrebbe contribuire a svalutare ulteriormente la moneta UE nei confronti delle major e del dollaro americano soprattutto. Sul versante USA, d’altra parte, l’ultimo Cot report mostra una risalita degli investimenti e dell’attenzione verso il greenback, a fronte di un open interest che durante la settimana scorsa ha accumulato 3.175 trade in acquisto, equivalente ad una net position attuale dei LARGE TRADER d’oltreoceano di -10.103, maggiore di  3.748 trade rispetto all’analisi antecedente.    


Può essere utile tener presente, inoltre, che il report della C.F.T.C. fino a circa 20 anni fa era rilasciato soltanto una volta al mese, poi a partire dal 2000 la Commissione statunitense di vigilanza sul trading dei future ha cominciato a pubblicarlo con cadenza settimanale. Se usato Cum Grano Salis  le informazioni che ne possiamo ricavare possono risultare un’arma molto potente nel lavoro di previsione del prezzo.

Di Vincenzo Augello