Cot report UPDATE: 06.10.2020 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi. 

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 226.270+ 174.308+ 51.962

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
+ 1.770– 3.034+ 1.264
VALORI COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER DOLLAROCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL DOLLARO
91,5622,707,6878,45

Il rapporto C.F.T.C. sulla moneta UE, di questa settimana, mostra una riduzione significativa delle posizioni in acquisto da parte dei fondi speculativi, il che comporta una correzione dei valori relativi C.I.O. (CotIndex Oscillator) e delle net position, che rispettivamente passano da 94,67 a 91,56 e da 188.116 a 174.308 contratti. Sul versante statunitense, invece, aumenta di misura l’esposizione in acquisto, di conseguenza, salgono a -3.304 trade le posizioni nette a fronte delle -5.555 net position della precedente analisi.

Mappatura CotIndex Oscillator

Dunque, l’open interest indicizzato degli operatori trend following presenta una quantità di contratti long che determina un C.I.O. ancora superiore a 90 (91,56), sebbene in diminuzione verso gli ultimi giorni di trading appena trascorsi. I large trader infatti tengono il testimone del lato rialzista, mentre parte delle operazioni in acquisto sono state liquidate (-10.598), per cui potrebbe cominciare ad irrobustirsi il portafoglio short degli hedge fund, alla luce di + 3.210 nuove operazioni corte sul titolo della moneta unica europea.          

Correlazione daily close EUR/USD & CotIndex Oscillator

D’altro canto, la tendenza del mercato dei principali 4 e dei principali 8 investitori future-UE rimane sbilanciata al ribasso. In sintesi, siamo di fronte ad un setup finanziario potenzialmente dovish, per cui dal punto di vista statistico dovrebbero essere maggiori le opportunità di profitto mediante la vendita allo scoperto del sottostante del future UE. Ciò può indurre il cross Euro/Dollaro (EUR/USD) a cedere dei supporti, fino ad una graduale svalutazione delle quotazioni a mercato.

Fonte: Timingcharts.com. EURO FX FUTURES CME 06.10.2020

Più difficile, infatti, in base ai dati, ipotizzare in merito ad una tenuta del più recente sottotrend rialzista, avviato il 28 settembre. Peraltro, considerando al contempo l’attività tendenziale dei COMMERCIAL, si tratta di attori che partecipano all’acquisto di un sottostante nel momento in cui il suo prezzo inizia ad essere conveniente; un’analisi che viene fatta sulla base di parametri tecnici di “fair value”, che loro stessi conoscono, perchè lo trattano, accedendo al future in copertura delle posizioni intraprese con i clienti.

Di Vincenzo Augello