Cot report UPDATE: 07.09.2021 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi.

SCREENING

Nota: il CME USA in un primo tempo ha rilasciato e in stesura non reso disponibili i dati del 07.09.2021, per cui il report di questa settimana è consultabile grazie agli amici di Tradingster:

Euro
Dollaro USA

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 73.316+ 26.308+ 47.008

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 27.064+ 21.465+ 5..599
COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER USDCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL USD
58,2144,9735,8556,44

L’esame dei future valutari UE/US e dell’open interest depositato sulle principali valute del Globo evidenziano questa settimana il taglio delle operazioni short UE da parte degli operatori trend follower e l’aumento delle posizioni euro istituzionali di copertura, contro il rischio di ribasso middle/long term/, allocate dai trader contrarian, oltre ad una configurazione praticamente invariata rispetto alle strategie del greenback.

Nel dettaglio, l’ultimo movimento della categoria dei COMMERCIAL UE parrebbe valutare la presenza di eccessi sul prezzo corrente della moneta del vecchio continente, per cui risultano tuttora parzialmente sbilanciati lato vendite, aumentando di 14.229 trade short il loro contributo al mercato regolamentato dei future.     

Tendenza CIO dal 25.08.20 al 07.09.2021

Nel breve periodo, invece, hedge fund e trader NON COMMERCIAL sembrerebbero tornare sui propri passi nei confronti di una precedente visione dovish verso la moneta UE, lettura che potrà essere confermata dal taglio di 16.521 contratti future venduti.

D’altro canto, il fattore stagionalità sarà in grado di favorire l’EURO e i rapporti di cambio che lo vedono al numeratore, in quanto statisticamente ottobre e i mesi subito successivi fino alla fine dell’anno segnano piuttosto spesso la risalita tendenziale del cross Euro/Dollaro (EUR/USD).

Questo portale tra l’altro contiene un articolo specifico sulla stagionalità del cambio principale che potrebbe risultare utile agli investitori per verificare se questa ciclicità sarà confermata anche nel 2021.

La latente possibilità di rimbalzo della divisa UE sarebbe pure teorizzabile da un primo recupero della curva dell’indicatore proprietario (CIO), che ha respinto il minimo della settimana antecedente e recupera quasi 4 punti fino al livello 58,21.  

L’indicatore, di fatto, elabora i dati del Cot Report che riguardano tutti i future degli Stati Uniti, quindi non pesa i simmetrici sulle valute al di fuori del perimetro statunitense, che pur tuttavia è il contenitore più importante di questo mercato.

Chi scrive è dunque del parere che la loro valenza sia comunque abbastanza elevata.  

Di Vincenzo Augello


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