Cot report UPDATE: 09.02.2021 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi. 

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 191.987+ 140.222+ 51.765

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
+ 12.018– 13.875+ 1.857
VALORI COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER DOLLAROCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL DOLLARO
83,8812,8414,0086,27

Il rapporto settimanale pubblicato ieri sera dalla Commissione statunitense di sorveglianza del trading sui future, martedì 9 febbraio ha registrato un lieve incremento delle posizioni rialziste del titolo UE negoziato dai LARGE TRADER. Di riflesso, l’aumento misurato dell’open interest lato long dei contratti che replicano l’andamento dell’euro fa salire leggermente anche il valore dell’oscillatore proprietario, che rispetto alla precedente analisi varia da 83,16 a 83,88 punti.

Dai dati, al contempo, ne deriva una tenue risalita delle posizioni contrarian dei fondi istituzionali, a copertura di un’eventuale svalutazione del sottostante valutario. Praticamente inutile invece l’atteggiamento informe dei trader retail (non reportable position), che non consente di ricavare deduzioni neppure a contrario.      

Tendenza CIO dal 25.08.20 al 09.02.2021

Diversamente, qualche spunto di riflessione lo potrebbe fornire la tendenza dovish della linea di trend del CotIndex Oscillator, che fino a questo momento non ha permesso al cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) di risalire oltre 1,2349 massimo del 2021, fissato il 6 gennaio. Da lì in poi il mercato della principale coppia valutaria ha mostrato chiari segnali di debolezza.

Fonte: Timingcharts.com. EURO FX FUTURE CME 09.02.2021

Il punto è che il setup finanziario attuale che fa riferimento ad una componente importante dei derivati che agiscono sul prezzo della divisa europea viaggia a ridosso dei volumi massimi di contrattazione, per cui dal versante statistico possono non avanzare così ampi spazi di manovra agli operatori che volessero seguitare a scommettere sulla rivalutazione della moneta UE, e può invece cominciare ad alleggerirsi l’esposizione long di questa categoria di investitori, fino a modificare short i segnali di cedimento che il mercato dell’euro sta offrendo ai venditori allo scoperto.  

Di Vincenzo Augello